Anche a febbraio le immatricolazioni italiane in Europa crescono

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 15/03/2007 - 10:18

Il mondo delle quattro ruote italiano corre anche a febbraio ma con una marcia in più rispetto ai mesi scorsi. Nonostante il calo delle Immatricolazioni registrato sia nell'Unione Europea (Eu 25 + Efta) dove si è messa in evidenzia una flessione del 2,5% a 1.083.811 unità sia nell'Europa dell'Ovest (EI 15 + Efta), Paesi in cui le immatricolazioni sono scese del 3,2% a 1.005,000 unità, il Belpaese si è confermato, invece, uno tra protagonisti indiscussi del mondo dei motori a livello europeo. Le immatricolazioni nostrane hanno, infatti, messo a segno una crescita del 5,7% rispetto al +3,5% registrato a gennaio 2007. È quanto emerge dai dati diffusi dall'associazione europea dei produttori di auto (Acea).

Non sembra, invece, voler uscire dal tunnel la Germania che anche nel mese di febbraio, come era successo nel primo mese del 2007 (-10,5%), ha continuato a viaggiare con la retromarcia inserita (-15,1%). Non è andata meglio al Belgio -10,4%. La Francia ha registrato, invece, un lieve decremento dell'1,8%, la Spagna del 4,4%, mentre il Regno Unito ha riportato una flessione del 3,2%. In ordine sparso gli altri Paesi come Olanda e Svezia sono avanzati rispettivamente del 4,1% e del 9,5%, mentre l'Europa dell'Est ha registrato una flessione dell'1,2%.
Situazione contrapposta per i nuovi Stati membri che sono entrati a far parte dell'Unione europea come i Paesi baltici che hanno messo a segno una crescita a doppia cifra: Latvia (+84,1%), Estonia (+39,8%), Lituania (+27,1%), Slovacchia (+24,5%), Polonia (+21,3%), Repubblica Ceca (+8,6%) e Romania (+1,8%). In flessione solo il mercato bulgaro e quello ungherese con un decremento rispettivamente del 17,3 e del 15,2%.

Positivo, dunque, l'andamento delle vendite in Italia, grazie soprattutto agli incentivi del Governo. La regina incontrastata del mercato europeo e italiano rimane sempre Fiat. Il momento d'oro per il Lingotto non sembra avere mai fine: le immatricolazioni del gruppo torinese nel secondo mese del 2007 sono salite del 6,3% a 98.044 unità, con una quota di mercato che balza al 9,8% dall'8,9% precedente, proseguendo la fase di aumento dello share a livello europeo. A brillare maggiormente è il brand Fiat Auto che è avanzato nelle vendite del 6% e della quota al 7,3%, mentre Lancia ha incrementato le vendite del 9,3% e la quota all'1,2%. In crescita anche le vendite della casa automobilistica di Arese, Alfa Romeo, salite del 5,3% con la quota a +1,2%.

Fra gli altri marchi europei calo delle vendite sia per Renault sia per Peugeot rispettivamente del del 13,2% e del 6,1%. Fra le tedesche Volkswagen ha riportato una lieve flessione pari allo 0,9%, battuta d'arresto, invece, per Daimler a -8,2%, di cui Mercedes del 3%, e Bmw del 10,1%.
 
Intanto, i dati sulle immatricolazioni Acea danno nuovo vigore a Fiat in Borsa. Il titolo della società guidata da Sergio Marchionne continua a corre a Piazza Affari e in questo momento è a +2,17%, scambiando a 17,78 euro per azione.
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