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Amga-Aem To: le due giunte comunali ufficializzano processo di integrazione

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Le giunte comunali del Comune di Genova e del Comune di Torino hanno approvato il processo di integrazione industriale fra Amga di Genova e Aem Torino. Lo annunciano in un comunicato congiunto le due amministrazioni comunali, spiegando di aver così posto le basi per la creazione di uno dei principali operatori nazionali nell’ambito delle public utilities, che avrà un valore della produzione pari ad oltre 1 miliardo e 700 milioni. Il progetto di fusione garantirà la pariteticità dei due Comuni nella partecipazione al capitale della nuova holding finanziaria e la pariteticità nella governance del gruppo nascente dalla fusione: nascerà una struttura con al vertice una holding finanziaria con sede a Genova partecipata al 50% dal Comune di Genova e al 50% dal Comune di Torino e che avrà la partecipazione di controllo (51%) della nuova società quotata, frutto della fusione fra Amga e Aem. La società quotata, con sede a Torino, che opererà nel campo delle utilities attraverso quattro società caposettore di cui deterrà il 100%, oltre a detenere le partecipazioni in AES Torino, Edipower, Energia Italiana, Plurigas. Il Comune di Genova e il Comune di Torino designeranno rispettivamente il presidente operativo e l’ad della società quotata, viene specificato nella nota. Per quanto riguarda il percorso di fusione si articolerà in tre fasi: la prima riguarderà la definizione degli asset azionari e di governance della Holding Finanziaria che acquisirà almeno il 51% delle società attualmente controllate direttamente o indirettamente dai due Comuni e successivamente della società quotata nascente dalla fusione; il secondo step riguarderà la fusione di Amga e Aem Torino, che si attuerà secondo una procedura specifica e vincolante, finalizzata ad assicurare il massimo di trasparenza e di informazione della nuova società, che rimarrà quotata alla Borsa; e infine ci sarà il trasferimento delle attività operative di AEM Torino ed AMGA nelle quattro società caposettore, che si occuperanno rispettivamente di produzione energia elettrica e calore e distribuzione energia elettrica (con sede a Torino); approvvigionamento e vendita gas, energia elettrica, energia termica (con sede a Genova); gestione servizio idrico integrato e distribuzione gas (con sede a Genova) e infine servizi agli enti locali e gestione infrastrutture per le telecomunicazioni (con sede a Torino).