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L’America in coda per il Black Friday, al via lo shopping natalizio. Spesa media stimata in aumento del 25%

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Kick Off per la stagione dello shopping natalizio negli Stati Uniti. Archiviato il tacchino del Ringraziamento, gli americani sono in coda perché oggi è il Black Friday, il giorno che da il la alla stagione dello shopping di Natale. Stando ai numeri elaborati dalla National Retail Federation (NRF), nel weekend del Ringraziamento 135,8 milioni di americani si dedicheranno allo shopping. Diversi esercizi hanno anticipato l’avvio delle vendite promozionali: Wal-Mart è dal 1988 che resta aperta nel giorno del Ringraziamento e ieri, tra gli altri, hanno aperto i battenti anche Target, Walmart, Best Buy, Toys ‘R’ Us, Macy’s, Kohl’s, RadioShack e Kmart.  

L’International Council of Shopping Centers (ICSC) calcola che il 18% dei consumatori ha fatto partire lo shopping già ieri, il 41% affollerà i negozi oggi, in quella che è stata ribattezzata la festa dello shopping, e il 32% dedicherà il fine settimana agli acquisti. Grazie al miglioramento della congiuntura statunitense e in particolare del mercato del lavoro, la società di consulenza Deloitte stima una spesa media pro-capite di 369 dollari, il 25% in più rispetto a un anno fa.

La corsa agli sconti non è destinata a finire poiché, dopo il Black Friday, lunedì sarà la volta del Cyber Monday, il giorno dedicato allo shopping online (anche se l’ICSC stima che un terzo dei consumatori si recherà comunque in un punto vendita). Tra poco meno di un mese, il 22 dicembre, è invece in programma il Super Saturday, l´ultimo sabato per fare compere prima del Natale.  Secondo la NRF la spesa complessiva a novembre e dicembre dovrebbe attestarsi a 630,5 miliardi di dollari, +3,7% rispetto agli ultimi due mesi del 2014 mentre la società di ricerca eMarketer stima un incremento maggiore a 885,7 miliardi.

Da oggi i bilanci passano in nero
Sull’origine del nome di questa festività pagana circolano diverse teorie ma sono due quelle che vanno per la maggiore: per alcuni, il termine Black Friday deriverebbe dal traffico stradale che si sviluppa nelle zone commerciali (un “venerdì nero” per la viabilità), per altri invece il nome deriverebbe dai bilanci dei retailers che, per convenzione, a partire da oggi passano in utile (quindi in “nero”).