Altroconsumo critica il piano Parmalat

Inviato da Redazione il Ven, 04/06/2004 - 13:50
Quotazione: PARMALAT
Il piano Parmalat presentato oggi non convince Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori. Nell'incontro di oggi il commissario straordinario Enrico Bondi ha informato dei lavori intrapresi e abbozzato le linee guida del piano di rimborso: alla generalità dei creditori verrà offerto un pacchetto di azioni di una "nuova Parmalat", 100% del credito, e in denaro, ai creditori privilegiati (essenzialmente fornitori), nulla agli azionisti. Altroconsumo lamenta il fatto che il piano sembra discriminare tra i creditori delle diverse società del gruppo Parmalat: è verosimile presumere che un normale risparmiatore che investiva nel gruppo Parmalat lo facesse per via del marchio e non certo guardando ai dati contabili e alle garanzie, spesso descritte solo in prospetti informativi. Bondi poteva fare di più per tutelare gli interessi dei risparmiatori: prevedere una forma di compensazione per gli azionisti sotto forma di warrant; prevedere delle modalità uniformi di rimborso (concambi) per tutti i creditori; essere proattivo nella tutela del patrimonio. "Una decisione come quella di impedire l'utilizzo della microfiltrazione per produrre latte fresco", ha dichiarato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo, "oltre a
danneggiare direttamente la Parmalat, artefice di questa innovazione,
danneggia anche i consumatori perché li priva della possibilità di avere
un prodotto valido sotto tutti i punti di vista: nutrizionale,
microbiologico e organolettico". Altroconsumo chiederà al Governo e al ministro Alemanno di rivedere la posizione emersa dal tavolo agroalimentare dello scorso 26 maggio in materia di latte fresco.
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