Un'altra chiusura in territorio negativo per le borse Usa

Inviato da Luca Fiore il Mer, 08/06/2011 - 23:55
Sesta seduta consecutiva con il segno meno per i listini a Wall Street, appesantiti dalle parole del chairman della Fed Bernanke e dalla pubblicazione del Beige Book. Nell'ultima edizione del report con la copertina beige, la Banca centrale statunitense ha evidenziato un rallentamento della crescita in 4 distretti su 12 (Philadelphia, Atlanta, New York e Chicago). Una decisa crescita dell'attività economica è stata invece evidenziata solo dalla Fed di Dallas. Le indicazioni in arrivo dalle spese dei consumatori sono risultate contrastanti mentre il settore manifatturiero ha rilevato un calo della fiducia. Il Dow Jones ha terminato la seduta in calo dello 0,18% a 12.048,94 punti, -0,42% per lo S&P a 1.279,56 e -0,97% del Nasdaq a 2.675,38.

In agenda macro solo il dato relativo le nuove richieste di mutui ipotecari, scese la scorsa settimana dello 0,4%; più interessante la giornata sul fronte energetico. Il greggio si è riportato sopra quota 100 dollari il barile in scia delle divergenze tra i Paesi del cartello. Da un lato quei Paesi, capitanati dall'Arabia Saudita, disponibili a mettere più greggio sul mercato per favorire il calo delle quotazioni e non ostacolare la ripresa globale, dall'altro il fronte formato da Iran, Venezuela e Algeria, che ritiene che il mercato è già rifornito a sufficienza. Indicazioni positive per le quotazioni anche dai dati sulle scorte, che la scorsa settimana hanno registrato un calo di 4,8 mln di barili. Tra gli energetici +0,95% di Exxon Mobil, spinta al rialzo dalle nuove scoperte di gas e petrolio nel Golfo del Messico.

Tra i finanziari, -2,05% di Citigroup, che ha venduto un portafoglio di partecipazioni per 1,7 mld di dollari a AXA Private Equity e -0,36% di Aig, nel giorno in cui Goldman Sachs (-1,05%) ha avviato la copertura sul titolo con rating neutral. Verizon (+1,47%) ha invece capitalizzato la promozione di Oppenheimer a outperform. -16,19% per Ciena, che ha chiuso il secondo trimestre dell'esercizio fiscale 2011 con una perdita di 62,7 milioni di dollari, e +1,72% per BJ's Wholesale, che sarebbe finita nel mirino di Leonard Green e CVC Capital, pronte a presentare un'offerta per l'acquisizione della catena di negozi alimentari.
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