Alluminio, l'inventory financing sostiene le scorte (Morgan Stanley)

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 14/05/2012 - 12:08
Morgan Stanley è ribassista sull'alluminio, a causa delle massicce scorte accumulate, sebbene un aumento nei prezzi sia previsto come conseguenza dei maggiori costi di produzione. Il metallo si avvia a scendere verso i 50 centesimi la libbra nelle prossime 15 settimane. L'anno scorso sono state accumulate 9,31 milioni di tonnellate di metallo di cui oltre metà non a scopi commerciali. La causa di tale accumulo, secondo gli analisti, è il dilagare del fenomeno dell' "inventory financing", ovvero dei prestiti chiesti dai gruppi minerari usando le proprie scorte come collaterale. L'inventory financing ha finora sostenuto il prezzo dell'alluminio, ma dal lato dell'offerta la produzione cinese e mondiale di metallo continuerà a salire, a fronte di una domanda stabile nel 2012 (+7,2%) e nel 2013 (+8,2%), grazie soprattutto alla richiesta da parte dei mercati emergenti di metallo per imballaggi e per l'industria dei veicoli.
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