1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Alleanza e FonSai tra le blue chip piu’ penalizzate dalla lettera

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

All’interno del paniere delle 40 blue chip milanesi soltanto due titoli hanno chiuso con convinzione in territorio positivo, vale a dire Parmalat, che è rimbalzata di quasi due punti percentuali, e Intesa, che ha guadagnato l’1,33%. A spingere quest’ultimo titolo la decisione di uscire dall’azionariato di Olimpia mediante l’esercizio dell’opzione put sul 4,772% del capitale sociale della holding che controlla Telecom Italia. La banca guidata da Corrado Passera, come da accordi, incasserà 585 milioni di euro, che non daranno luogo a plusvalenze, secondo quanto ha lasciato intendere la società in una nota. Per Pirelli & C., unica controparte dell’operazione, non si tratterà di un affare proficuo. Infatti, la società della Bicocca incasserà 585 milioni, ma agli attuali valori di mercato la partecipazione ne vale circa 110. Ecco perché Pirelli a Piazza Affari ha manifestato debolezza sin da inizio giornata, per poi terminare con una flessione dell’1,36%. I cali maggiori dell’S&P hanno portato il marchio delle due compagnie assicurative, Alleanza, che ha ceduto oltre il 5%, e Fondiaria-Sai, in discesa di poco più del 4%. Per quanto concerne la prima, in giornata il management ha presentato alla comunità finanziaria il piano industriale 2006-2008, che ha mostrato un obiettivo di utile netto pari a 500 milioni di euro nel 2008, in crescita del 30%. Ma sembra che a preoccupare il mercato sia la quantità di capitale in eccesso. Al termine del 2005 il capitale in eccesso di Alleanza infatti si attestava a 1-1,1 miliardi di euro, come ha confermato l’amministratore delegato, Ugo Ruffolo. “Abbiamo deciso”, ha affermato Ruffolo, “di lasciare le cose come stavano fino a che i tassi di interesse dell’Eurozona sono rimasti bassi. Ma ora lo scenario monetario è cambiato. Valuteremo quindi interventi appropriati sul capitale in eccesso quando i tassi a lungo termine si collocheranno stabilmente al di sopra della soglia del 4%”. FonSai ha invece annunciato nel pomeriggio i risultati riferiti al 2005, che hanno messo in luce un utile netto consolidato a quota 586,4 milioni a livello di gruppo, in progresso del 31,8% rispetto al dato del 2004 riclassificato secondo i principi contabili Ifrs. Il ribasso del titolo ha spinto verso il basso anche quello della controllata Milano Assicurazioni, che a Piazza Affari ha inciampato di circa il 5%. Tra le performance peggiori dell’S&P da segnalare infine anche i finanziari Mediolanum, Bpu, Popolare di Milano e Mps.