Alitalia: Sult sul piede di guerra, tutto dipende da riunione 6 novembre

Inviato da Micaela Osella il Gio, 02/11/2006 - 16:16
Quotazione: ALITALIA
I sindacati di Alitalia sono nuovamente sul piede di guerra. "Siamo stupiti e sconcertati dal comportamento dell'attuale vertice Alitalia che, pur avendo condiviso precisi impegni a Palazzo Chigi e con il Ministro dei Trasporti, sta scientificamente cercando di boicottare qualsiasi ipotesi di confronto e di soluzione positiva della vertenza in corso", dichiarano dal Sult, argomentando che "gli impegni a cui ci riferiamo riguardano la sospensione di qualsiasi azione unilaterale dell'azienda ed al blocco di ogni forzatura e violezione contrattuale". "Questa semplice e chiara condizione era stata alla base dell'altrettanto chiaro impegno del sindacato a costruire una fase nella quale far prevalere il confronto al conflitto", dicono gli esperti. Ma evidentemente l'Alitalia non vuole comprendere che gli accordi si fanno per poi rispettarli e non per infrangerli il giorno dopo". Il 6 novembre prossimo si svolgerà una riunione tra il sindacato e l'Alitalia proprio su questa materia. Se da questo incontro non scaturirà una reale inversione di tendenza che si può concretizzare esclusivamente con atti certi, verificabili ed immediati, cioè il blocco delle iniziative aziendali non concordate, il Sult - si legge nella nota - si riterrà libero da qualsiasi impegno e procederà immediatamente ad indire uno sciopero ed un pesante stato di agitazione finalizzato al rispetto del contratto e delle norme vigenti.
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