1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Alitalia, sindacati sul piede di guerra. Rutelli: “Decisione non dipende da italianità dell’offerta”

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

I sindacati si mettono di nuovo di traverso nell’affaire Alitalia. La compagnia di bandiera, il cui titolo da metà mattinata risulta sospeso per eccesso di ribasso a seguito delle indiscrezioni sui bassi prezzi delle offerte non vincolanti pervenute da Air France e Air One, deve fare i conti anche con il malcontento dei sindacati che potrebbe tradursi in un Natale di scioperi se non verranno interpellati sulla scelta del partner industriale. “Si tratterà di una reazione senza il rispetto di forme, garanzie, sentieri di sorta, che riguarderà tutto il settore”, ha tuonato Mauro Rossi, della Filt Cgil. Sulla vicenda Alitalia è intervenuto oggi anche il vicepremier Francesco Rutelli, rimarcando come la decisione non dipenda dall’italianità o meno dell’offerente: “Alitalia ha un azionista pubblico che ha il preciso dovere di compiere le sue scelte nell’interesse del paese definendo indirizzi industriali strategici per il sistema paese. Il che non significa scegliere in base alla nazionalità delle offerte, anche perché l’interesse del paese e dell’azionista può essere certamente assolto da soggetti non italiani”.