Alitalia: per Rutelli necessari nuovo management e soci asiatici

Inviato da Redazione il Lun, 16/10/2006 - 08:03
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Il vicepremier Francesco Rutelli ha sfogliato il poderoso dossier su Alitalia al collasso, la crisi che più delle altre insidia nel mondo l'onore residuo di questo paese. Perché mai quasi tutte le compagnie in Europa si sono più o meno salvate dal disastro e la nostra, anni dopo, sta precipitando senza paracadute, come l'Economist crudelizza con qualche cinico sarcasmo? Perché questo paese non riesce a garantire i servizi essenziali per i cittadini, come quello della mobilità a prezzi competitivi? Fattore O come organizzazione, sentenzia qualcuno. "Primo serve un piano serio industriale che deve fare il governo, primo-bis con il cambiamento del management, scegliendo le persone adatte a gestire il nuovo piano industriale. Secondo, con l'ingresso di privati e capitali freschi. Terzo con alleati internazionali". E' questa la ricetta che suggerisce invece Rutelli in un'intervista rilasciata a La Repubblica. Secondo l'onorevole con un piano serio ci sarebbe una fila di imprenditori che vorrebbero entrare in Alitalia. Mentre a proposito degli ormai chiacchieratissimi partner industriali che potrebbero arrivare in via della Magliana Rutelli dice: "Gli alleati vanno cercati nel Golfo, in Asia, in India, in Cina, in Thailandia. Gli altri, i francesi e i tedeschi, potrebbero essere alleati meno generosi. Meglio l'Asia, hanno soldi ed aerei, gli mancano rotte e scali".
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