Alitalia: Conaninno lascia la presidenza. Air France svaluta intera quota

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 01/11/2013 - 08:59

Roberto Colaninno, presidente di Alitalia, non tornerà al comando della compagnia aerea. È quanto si legge in un comunicato emesso dalla compagnia aerea. "Dopo aver sostenuto la ricapitalizzazione di Alitalia, annuncio sin da ora che, al termine delle operazioni ad essa relative, quando le mie dimissioni verranno formalizzate insieme a quelle di tutto il Consiglio di Amministrazione, non sarò disponibile ad assumere nuovamente incarichi di vertice nella società", ha detto Colaninno.

Nel terzo trimestre i ricavi totali gestionali del vettore sono ammontati a 1.060 milioni, in diminuzione del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il risultato operativo è sceso da 50 a 36 milioni. In rosso anche il risultato netto, passato da 27 a 7 milioni.

Il Cda della società ha "espresso apprezzamento sull'andamento dell'aumento di capitale, con le adesioni, a oggi, dei soci Intesa Sanpaolo (circa 26 milioni di euro), Atlantia (circa 26 milioni di euro) e Immsi (circa 13 milioni di euro)". Ulteriori 65 milioni sono stati già versati da Intesa Sanpaolo e Unicredit in ragione del loro impegno di 100 milioni di euro. "Il Cda ha, inoltre, preso atto dell'interesse espresso da Poste Italiane, tradottosi nell'impegno, subordinato all'approvazione dei propri organi deliberanti, alla sottoscrizione di 75 milioni di euro a copertura dell'eventuale inoptato".

Ieri era stata la volta della pubblicazione dei conti di Air France. La compagnia francese ha chiuso il terzo trimestre con un risultato operativo in miglioramento grazie al piano di ristrutturazione in atto, mentre l'utile netto si è dimezzato per effetto anche della svalutazione in Alitalia. La compagnia aerea franco-olandese ha infatti deciso di svalutare completamente il valore della quota detenuta in Alitalia, in forte difficoltà finanziarie e su cui pesa una forte incertezza per il futuro.

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