Alitalia, un aumento di capitale sembra la soluzione più probabile

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 31/07/2007 - 08:27

Cresce l'attesa per conoscere le sorti di Alitalia. Di giorno in giorno, è l'incertezza a regnare sovrana su questa vicenda che si potrebbe concludere con molta probabilità con una ricapitalizzazione, anche se i tempi e le modalità appaiono ancora incerti. E proprio mentre la compagnia di bandiera italiana attende di sapere in che mani finirà, il titolo continua a volare a Piazza Affari. Dopo avere chiuso la seduta di ieri in crescita del 4,17, a 0,8565 euro, anche nella prima mezzora di contrattazioni l'azione viaggia in territorio positivo a +3,68% a 0,888 euro per azione.

Il toto scommesse si è di nuovo riaperto, una riapertura avvenuta soprattutto dopo le dichiarazione del ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa che ha comunicato che non sarà percorsa la strada privata per le trattative, ma con ogni probabilità si punterà al rilancio di una nuova gara. Quello che si prospetta, dunque, è il rilancio di una nuova partita sì, ma con meno paletti e vincoli per i pretendenti rispetto alla precedente procedura fallita.

"Non può diventare una compagnia regionale al servizio di altri vettori europei". Con queste parole anche il vicepremier Francesco Rutelli ha detto la sua sulla vicenda Alitalia. "Il governo sta lavorando perché non considera chiusa la partita Alitalia. La riapriamo in considerazione di un fatto: il turismo è destinato a crescere in maniera travolgente e per questo - ha spiegato il vicepremier - Alitalia non può diventare una compagnia regionale al servizio di un altro vettore europeo".

Ma tra pretendenti passati chi potrebbe tornare in partita? Sono tre i possibili acquirenti. Tra di loro spicca ancora una volta il nome di Air One di Carlo Toto, il fondo americano Tpg e il vettore russo Aeroflot, che hanno detto pronti a riaprire la partita a patto che le condizioni di vendita mutino in modo radicale. In aggiunta potrebbero partecipare alla gara anche France-Klm, mentre il quinto nome che circola da qualche tempo è Lufthansa. Sia i franco-olandesi sia i tedeschi fino a questo momento non hanno preso parte alla gara.

Intanto, nuove indicazioni per la società di Via della Magliana dovrebbero giungere domani dal consiglio di amministrazione (cda) che si dovrebbe riunire per discutere le linee guida del piano industriale realizzato dal management guidato da Giancarlo Schisano. Secondo quanto trapelato nei giorni scorsi, tra le possibili mosse contenute nel progetto si prevede il taglio delle rotte meno vantaggiose dal punto di vista economico e un aumento dei collegamenti con l'Europa degli scali minori.
 
(Notizia aggiornata alle 9.35)
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