1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Alitalia, anche i russi di Aeroflot si ritirano

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Le voci che erano circolate insistentemente settimana scorsa hanno trovato conferma. Aeroflot è uscita ufficialmente dalla partita per la privatizzazione di Alitalia. La notizia è stata comunicata tramite una nota diffusa a Mosca.
Una decisione che la compagnia di bandiera russa ha motivato “con la mancanza di informazioni decisive relativamente alla situazione attuale della società di Via della Magliana con condizioni di vendita che ne avrebbero impedito il rilancio.

Notizia confermata anche da Unicredit. “Il consorzio OJSC Aeroflot Russian Airlines e UniCredit Banca Mobiliare – si legge in una nota – informa che, dopo aver effettuato un’approfondita due diligence e un’attenta analisi delle condizioni poste per la procedura di privatizzazione di Alitalia, ha deciso di non proseguire nella suddetta procedura di privatizzazione. Il Consorzio ha prontamente informato di tale decisione il Ministero dell’Economia e delle Finanze”.

Dopo la ritirata di Aeroflot restano ora in gara, per aggiudicarsi una quota pari almeno al  39,9% di Alitalia messo in vendita dal Tesoro, il fondo di private equity americano Matlin Patterson e l’Ap holding del patron di AirOne Carlo Toto, sostenuta da Intesa Sanpaolo.


Intanto, il titolo dell’aerolinea nostrano dopo essere stato sospeso a Piazza Affari in attesa di una nota, è tornatoalle 14.20 in contrattazione. In questo momento, le azioni della società di Via della Magliana perdono l’1,55%, scambiando a 0,809 euro per azione.

 

(Notizia aggiornata alle 15)