Alessandro Profumo rinviato a giudizio. "Aspetto fiducioso ed impaziente il giudizio pubblico"

Inviato da Marco Barlassina il Mar, 05/06/2012 - 11:36
Il gup di Milano, Maura Marchiondelli, ha rinviato a giudizio l'ex ad di Unicredit e attuale presidente di Monte dei Paschi, Alessandro Profumo, con l'accusa di frode fiscale. Lo riportano le principali agenzie di stampa. Il rinvio a giudizio riguarda anche altre 19 persone, ed è riconducibile all'inchiesta sull'operazione di finanza strutturata denominata Brontos.
 
Alessandro Profumo ha replicato alla notizia del rinvio a giudizio attraverso una dichiarazione diffusa in una nota ufficiale: "Capisco che il Giudice per l'Udienza Preliminare non è il Giudice del merito e quindi aspetto fiducioso ed impaziente il giudizio pubblico, certo come sono della correttezza di ogni mio operato e che non potrà quindi che essere riconosciuto come tale. In questo modo si porrà anche fine al danno di reputazione che sto di fatto, inevitabilmente, pur ingiustamente, subendo".

L'inchiesta aveva mosso i primi passi nell'ottobre scorso con un maxi sequestro preventivo di 245 milioni di euro, e l'accusa di presunta frode fiscale su operazioni complesse effettuate tra il 2007 e il 2009. Secondo ricostruzioni di stampa queste operazioni erano indirizzate a trasformare interessi in dividendi su cui venivano pagate imposte pari al 5% dell'ammontare complessivo. L'operazione consisteva nel depositare somme presso un'altra banca sotto forma di un contratto di pronti contro termine. Secondo l'accusa, invece, questo era un deposito interbancario. Sui pronti contro termine il dividendo paga un'aliquota del 5%, un livello più basso rispetto al tax rate bancario. Secondo l'accusa, quindi, il vantaggio fiscale per Unicredit è stato pari a 128 milioni di euro nel 2007 e di 117 milioni nel 2008.

(notizia aggiornata alle ore 11.45 con dichiarazioni Alessandro Profumo)
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