Al via la libera circolazione in altri 9 Paesi europei

Inviato da Marco Barlassina il Ven, 21/12/2007 - 09:56

Altri nove Paesi entreranno a far parte della zona di Schengen, l'area di libera circolazione dei cittadini. Si tratta delle repubbliche baltiche Estonia, Lituania e Lettonia, della Repubblica Ceca,  della Slovacchia, dell'Ungheria, della Polonia di Malta e della Slovenia, confinante con l'Italia. Dalla mezzanotte di oggi verranno rimossi i controlli alle frontiere terrestri e marittime, e ogni cittadino avrà il diritto di circolare e soggiornare liberamente sul territorio degli Stati aderenti. Cadono così frontiere simbolo della cosiddetta Cortina di ferro, come quella tra Austria e Ungheria e quella tra Germania e Polonia.

Il trattato di Schengen è stato siglato nel 1985 e ha istituito uno spazio di libera circolazione delle persone in Europa. Dell'area di Schengen fanno parte i 15 Paesi Ue ad esclusione di Gran Bretagna, Irlanda, mentre tre Stati, Norvegia, Svizzera e Islanda, pur non essendo parte dell'Ue hanno aderito al trattato. Al contrario per Romania e Bulgaria, recentemente entrate nell'Unione, non è stata ancora fissata la data di adesione all'ara Schengen. L'Italia ha aderito nel novembre 1990, ratificando il trattato nel 1993.

Oltre alla libera circolazione delle persone gli obiettivi del trattato comprendono la collaborazione delle forze di polizia, il coordinamento nella lotta alla criminalità organizzata e l'integrazione delle banche dati delle forze di polizia.  

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