Al via la fusione British Air-Iberia, il prossimo matrimonio sarà nei cieli Usa

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 08/04/2010 - 09:54

Il mercato aspettava la notizia da novembre. E oggi, dopo rinvii e continue indiscrezioni, le compagnie aeree British Airways e Iberia hanno siglato ufficialmente l'accordo di fusione che farà nascere un nuovo grande player nel trasporto aereo europeo. I termini dell'intesa sono conformi al protocollo firmato cinque mesi fa. La fusione tra il gruppo spagnolo e il vettore britannico dovrebbe permettere di realizzare in cinque anni sinergie per 400 milioni all'anno, un totale di 2 miliardi di euro. Il prossimo passo sarà il via libera da parte dell'Antitrust europeo e quindi il closing potrebbe avvenire entro la fine del 2010. Ogni compagnia manterrà il proprio brand all'interno di una nuova holding chiamata International Airlines Group, che avrà un valore di mercato di circa 7,8 miliardi.

La quota di British Airways all'interno del nuovo gruppo, che avrà come sede Londra, sarà del 55% mentre agli azionisti di Iberia spetterà il restante 45%. Le due compagnie, che presentano entrambe bilanci in rosso, sperano di mettere in piedi una flotta di 408 velivoli con 200 destinazioni entro la fine dell'anno. La nuova holding dovrebbe essere quotata sia alla Borsa di Madrid sia sul listino londinese. Sulle rispettive piazze finanziarie British Airways guadagna lo 0,76% a 242,2 pence, mentre Iberia avanza dello 0,30% a 2,67 euro. Infine, in una nota, le due società hanno precisato che Iberia ha mantenuto il diritto di rinunciare alla fusione se il problema del deficit dei fondi pensione di British Air, che è in corso di risoluzione, non dovesse essere concluso in maniera soddisfacente.
 
Ma il fermento nei cieli non riguarda solo il Vecchio Continente. Infatti, al di là dell'Atlantico si levano voci di fusione tra United Airlines e Us Airways Group. I contatti tra le due compagnie statunitensi vanno avanti ormai da una decina di anni, in sostanza dal 2000 quando annunciarono un deal da 4,3 miliardi di dollari. La notizia è stata rilanciata oggi dal New York Times e il matrimonio porterebbe alla creazione di un grande player americano del settore, secondo solo a Delta Air Lines.   

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