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Air France pronta a salire al 50% di Alitalia, sfuma invece la pista Etihad

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Dossier Alitalia sempre più caldo sul tavolo di Air France. Il vettore franco-olandese sarebbe pronto ad andare in soccorso della compagnia di bandiera italiana e aumentare la propria quota fino al 50%. A riportare l’indiscrezione è il sito web del quotidiano francese La Tribune con l’argomento di una partecipazione o meno alla ricapitalizzazione di Alitalia che sarà all’ordine del giorno del board di Air France di lunedì prossimo.

Il ceo di Air France KLM, Alexandre de Juniac, avrà il compito di convincere i componenti del board di Air France circa la bontà dell’operazione per il gruppo che già controlla il 25% di Alitalia. L’apertura a salire  fino al 50%, rimarca La Tribune, sarebbe però rigidamente legato al fatto che vengano rispettate alcune condizioni imposte da Parigi. Tra i paletti richiesti da Air France c’è principalmente quello di avere una maggiore influenza nella gestione di Alitalia in alcune determinate aree. Inoltre Air-France chiede che la ristrutturazione industriale sia finanziata in anticipo e venga rimessa mano al piano industriale di Alitalia, ritenuto troppo ambizioso.

A luglio, in occasione della presentazione del nuovo piano al 2016, Alitalia aveva palesato la necessità di nuove risorse per 300 mln di euro.
 
In linea con le indiscrezioni riportate da Bloomberg, La Tribune vede il board di AIr France riunirsi già lunedì 23 settembre per definire la situazione. Le vie che Air France potrebbe percorrere sono sostanzialmente tre: non aderire all’aumento di capitale da 300 mln, aderire mantenendo la propria quota oppure iniettare liquidità fino a salire alla metà del capitale di Alitalia. Quest’ultima soluzione, prosegue La Tribune, porterebbe Air France ad  assumere 1 miliardo di euro di debito della compagnia italiana. Un problema visto che il vettore franco-olandese deve fronteggiare già una difficile situazione interna con il piano al 2015 che mira a ridurre di 2 mld di euro il debito.

Intanto sembra essere sfumata per Alitalia la pista araba. La compagnia aerea Etihad si è virtualmente tirata fuori. L’ad della compagnia degli Emirati Arabi, James Hogan, ha infatti rimarcato che al momento il suo gruppo è concentrato sull’India con Jet Airways che rappresenta la priorità assoluta.