Aig a un passo dal crac, panico sulle Borse

Inviato da Marco Barlassina il Mar, 16/09/2008 - 15:02

Resta solo un giorno per tirar fuori dalle secche Aig, il maggior gruppo assicurativo al mondo. E' bastata questa frase, pronunciata dal Govenatore dello stato di New York, per innescare quello che in Borsa viene chiamato panic selling, ossia un fuoco di fila di massicci ordini di vendita scatenato dal panico.

A Milano l'S&P/Mib cede il 3,46% a 26386 punti, il Ftse100 londinese cede il 3,81% a 5006 punti, il Cac40 di Parigi arretra del 2,67% a 4057 punti e il Dax di Francoforte perde il 2,61% a 5906 punti. Lo stesso titolo Aig, che ieri ha perso in Borsa il 60%, è segnalato in calo in pre-apertura di circa 48 punti percentuali.

La comunicazione relativa ad Aig è arrivata proprio mentre la Federal Reserve ha reso noto di essere pronta a un'ampia iniezione di liquidità. Il desk della Federal Reserve Bank di New York ha infatti annunciato che organizzerà nelle prossime ore una massiccia operazione di iniezione di liquidità attraverso repo over-night. La branch newyorkese della Fed, cui compete la giurisdizione diretta sui mercati finanziari della Grande Mela si è detta inoltre pronta ad approntare ulteriori operazioni nel corso della giornata qualora ve ne fosse necessità.

Non sono così serviti a raddrizzare l'umore dei mercati i conti sostanzialmente in linea di Goldman Sachs comunicati poco prima delle 14.30. Goldman Sachs è stata la prima banca d'affari a riportare i conti trimestrali dopo il fallimento di Lehman Brothers. Il colosso Usa ha terminato il terzo trimestre con ricavi pari a 6,04 miliardi di dollari (-36%) ed un utile pari a 845 milioni di dollari. L'utile per azione diluito si è attestato a 1,81 dollari rispetto ai 6,13 dollari registrati nel corrispondente periodo 2007 e rispetto ai 4,58 dollari del secondo trimestre 2008.
 
Sui mercati le tensioni sono testimoniate anche dall'impennata dei credit default swap dei maggiori titoli finanziari, mentre il tasso Libor overnight ha registrato un incremento giornaliero superiore al 100 per cento.
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