Aig: accordo per rimborsare Tesoro Usa, vende divisioni giapponesi a Prudential

Inviato da Redazione il Gio, 30/09/2010 - 15:50
Quotazione: AMERICAN INTL GROUP

Aig ha annunciato il piano per rimborsare i fondi ricevuti dal governo di Washington durante la fase più pesante della crisi finanziaria. Il colosso assicurativo era stato salvato dalla Casa Bianca nel 2008 grazie ad una maxi iniezione da 130 miliardi di dollari. L'exit strategy si svolgerà su due livelli: entro la fine del 2011, Aig dovrà restituire 20 miliardi di dollari alla Fed mentre altri 15,5 miliardi sono stati recuperati grazie alla cessione di Alico a MetLife, leader nel settore vita statunitense. Inoltre, Aig spera di raccogliere 15 miliardi di dollari dal collocamento della divisione Aia sulla Borsa di Hong Kong, previsto per il prossimo 29 ottobre.

Il secondo livello prevede che il Tesoro Usa convertirà 49 miliardi di dollari di titoli privilegiati in 1,66 miliardi di azioni ordinarie Aig, che saranno progressivamente vendute sul mercato. In questo modo la partecipazione statale nel gruppo assicurativo salirà così al 92,1%. La compagnia emetterà infine 75 milioni di warrant con uno strike di 45 dollari per azione a favore degli attuali azionisti. La conversione con il Tesoro non sarà pero effettuata fino a quando Aig non avrà rimborsato completamente il credito della Federal Reserve. "L'exit strategy di Aig accelera fortemente la tabella di marcia della società per restituire i fondi ottenuti", ha dichiarato il segretario al tesoro Timothy Geitnher, secondo cui c'è però ancora "molto lavoro da fare per mettere in atto i termini dell'accordo".

Sempre oggi, Aig ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo con Prudential per la cessione delle sue controllate giapponesi Aig Star Life Insurance e Aig Edison Life. L'operazione vale 4,8 miliardi di dollari, di cui 4,2 miliardi cash e 600 milioni come assunzione di un terzo del debito. La vendita rientra a pieno titolo nel programma del colosso assicurativo Usa per ripagare i contribuenti americani e per uscire definitivamente dal supporto governativo. Il closing dell'operazione è previsto per il primo trimestre del 2011.

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