Agenda fitta per Mediobanca, analisti vedono utile netto a 800 mln

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 24/08/2006 - 09:00
Quotazione: MEDIOBANCA
Mediobanca ha il 2,68% di Toro e salirà fino al 10%. Colpo di scena? Non proprio: la comunicazione Consob segnala semplicemente l'accumulo di azioni da trasferire a De Agostini che le conferirà all'Opa Generali. Nessuna sorpresa dunque, clima ancora estivo in piazzetta Cuccia ma si preannuncia un autunno fitto di impegni. Prima il cda del 15 settembre per l'approvazione di un bilancio record, poi l'assemblea del 28 ottobre che sarà preceduta da una riunione degli aderenti al patto di sindacato. Si va verso la nomina del nuovo board, mentre nel 2007 entrerà nel vivo la questione patto (l'accordo scade il 1 luglio ma il termine per le disdette è il 31 marzo). Tra i possibili soci in uscita c'è Fiat che perlomeno potrebbe limare la propria quota. Negli scorsi mesi l'ad di Fiat, Sergio Marchionne, aveva confermato che la quota in Mediobanca è potenzialmente cedibile a differenza di quella in Rcs. Tornando al primo appuntamento, quello con i conti, il consensus degli analisti vede un balzo dell'utile netto a 800 milioni di euro dai 540 milioni dell'esercizio precedente. A superare le attese dovrebbe essere stato soprattutto il wholesale banking con gli impieghi che nei primi nove mesi sono cresciuti del 28% a 13 miliardi, già a un passo dai 14 miliardi fissati dal piano industriale. Grazie al rialzo dei tassi il margine è cresciuto del 20%.
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