1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

AGENDA DEL GIORNO: Il sillogismo di Draghi frena l’incendio

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Se il premio richiesto dal mercato per prestare denaro ai governi danneggia la trasmissione della politica monetaria, allora questo rientra nel nostro mandato. Con questo sofisticato ragionamento Mario Draghi ha aperto le porte, alla possibilità di acquistare titoli di Stato. Per permettere la corretta trasmissione della politica monetaria ovviamente.

Era quello che i mercati volevano sentirsi dire. La Bce “pronta a tutto” per salvare l’euro ha proiettato al rialzo i mercati europei, soprattutto Milano e Madrid, sotto il fuoco delle vendite nelle ultime sedute. E ha raffreddato gli spread che stamane ripartono da 454 per il BTp-Bund e da 536 per il Bonos-Bund.

La dichiarazione del governatore della Banca centrale europea, destinata a incontrare le resistenze dell’ortodossia dei banchieri tedeschi, ha messo di buon umore anche Wall Street. L’S&P500 è partito con un rialzo superiore all’1,6% e ha concluso con un guadagno dell’1,65%. Da segnalare dopo la chiusura del mercato la pubblicazione della trimestrale di Facebook con perdite trimestrali da 157 milioni di dollari pari a 8 centesimi per azione.

I mercati dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso il cerchio. Tokyo ha terminato con il Nikkei in rialzo dello 0,92%. Singapore si avvia a concludere con un guadagno superiore all’1%. Sydney si muove al rialzo dello 0,60% circa mentre Seul sale dello 0,70%. Positivi ma con performance meno evidenti anche Singapore e Shanghai.

Due dati macroeconomici sono stati diffusi dal Giappone nella notte. Le vendite al dettaglio sono salite dello 0,2% a giugno deludendo le attese di consensus mentre i prezzi al consumo sono scesi dello 0,2% a giugno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente dopo il +0,2% segnato a maggio.

Tra gli appuntamenti macro da segnalare, la diffusione della stima advanced del Pil Usa nel secondo trimestre dell’anno. Il consensus attende una crescita in frenata all’1,4% rispetto all’1,9% precedente. In calo i consumi personali che confermeranno la riduzione delle vendite al dettaglio. In mattinata da monitorare anche il dato preliminare sull’inflazione tedesca nel mese luglio mentre in Grecia il premier Samaras sottopone alla troika un piano di tagli da 11,7 miliardi di euro in due anni.

Sul mercato secondario l’Italia al centro dell’attenzione con un asta di titoli di durata semestrale per un controvalore di 8,5 miliardi di euro contro gli 8 in scadenza.

Appuntamenti in rilievo:

ZONA EURO

10:00 Italia: Fiducia imprese, luglio. Consensus: 88,5 Precedente: 88,9

14:00 Germania: Inflazione a luglio, a/a, preliminare. Consensus: +1,7% Precedente: +1,7%

14:00 Germania: Inflazione armonizzata Ue a luglio, a/a, preliminare. Consensus: +1,9% Precedente: +2%

USA

14:30 Pil II° trimestre 2012, t/t, annualizzato. Rilevazione advanced . Consensus: +1,4% Precedente: +1,9%

14:30 Consumo personale II° trim.2012, t/t, advanced. Consensus: +1,30% Precedente: +2,50%

14:30 Indice prezzi/Pil II trim.2012, advanced. Consensus: +1,5% Precedente: +2%

14:30 Pce Core II trim.2012, t/t, advanced. Consensus: +1,8% Precedente: +2,30%

15:55 Indice di fiducia Michigan, luglio, lettura finale. Consensus: 72 Precedente: 72

Attese trimestrali principali:

STATI UNITI

Merck – Attesa Eps secondo trimestre 2012: 1,013 dollari

Chevron – Attesa Eps secondo trimestre 2012: 3,225 dollari

Alessandro Piu