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AGENDA DEL GIORNO: Cresce l’attesa per la Bce, oggi tocca alla Fed

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E’ bastato molto poco per togliere al mercato europeo quella piccola punta di ottimismo che ha permesso di infilare quattro sedute al rialzo consecutive. Quel poco ovviamente ha targa tedesca. Il ministro delle Finanze Schauble ha rilasciato un comunicato ieri mattina per ricordare la sua posizione contraria alla concessione della licenza bancaria al fondo salva-Stati Esm. Ricordare, appunto, in quanto le rigidità della Germania su questo argomento non sono una novità. La dichiarazione di Schauble è stata in pratica un’ottima scusa per prendere profitto sugli ultimi guadagni e metterli al riparo dall’incertezza sugli esiti della riunione della Bce, giovedì. Le Borse peggiori sono state Milano e Madrid con un ribasso superiore al punto percentuale.

Seduta di attesa a Wall Street con chiusure in calo di circa mezzo punto percentuale sul Dow Jones Industriale e sull’S&P500. Il Nasdaq è arretrato dello 00,21%. Ieri sera è iniziata la riunione del Comitato di politica monetaria della Federal Reserve. Il comunicato con il risultato della riunione è atteso stasera e non è prevista la conferenza stampa di Bernanke. I tassi di interesse dovrebbero essere confermati allo 0,25% mentre di Quantitative easing 3 si comincerà probabilmente a parlare. Il consensus si attende una mossa in tal senso a settembre.

Andamento poco variato per le Borse asiatiche. A Tokyo l’indice Nikkey ha chiuso con un calo superiore al mezzo punto percentuale mentre Hong Kong, Singapore e Bombay si muovono poco sotto alla linea di parità. Sydney ha chiuso con un calo dello 0,15%.

Sul mercato secondario ieri gli spread hanno fatto un passo verso l’alto. Il differenziale tra BTp e Bund è risalito a 477 punti con il rendimento del decennale italiano poco sopra il 6%. Lo spread tra Bonos e Bund è salito a 539. Oggi si riparte con il BTp-Bund a 471 e il Bonos-Bund a 532. E’ tedesca l’unica asta di titoli di Stato in calendario oggi. Vengono emessi fino a 4 miliardi di obbligazioni a 5 anni.

Tutti statunitensi i dati macro più importanti della giornata. L’Ism manifatturiero relativo al mese di luglio dovrebbe riportarsi razionalmente sopra i 50 punti dopo i 49,7 di giugno. Prevista in aumento anche la spesa edilizia relativa allo stesso mese. Non si tratterebbe tuttavia di una crescita in grado di scalzare il Quantitative easing dai pensieri di Wall Street. La diffusione del comunicato della Fed è attesa invece alle 20:15.
Per l’Europa meno attenzione verrà riservata ai dati macro. Verranno rese note le letture finali degli indici Pmi manifatturieri nel mese di luglio. Più importanti gli incontri che si terranno in giornata ai massimi vertici. Il premier italiano Mario Monti incontrerà in Finlandia il primo ministro Jyrki Katainen, uno dei più strenui oppositori delle mosse decise nel Consiglio europeo del 29-30 giugno. A Helsinki Monti vedrà anche il presidente della Commissione Ue Olli Rehn.

Appuntamenti in rilievo:

ZONA EURO

09:45 Italia: Pmi manifatturiero a luglio. Consensus: 44,1 Precedente: 44,6

09:50 Francia: Pmi manifatturiero a luglio, finale. Consensus: 43,6 Precedente: 43,6

09:55 Germania: Pmi manifatturiero a luglio, finale. Consensus: 43,3 Precedente: 43,3

10:00 Europa: Pmi manifatturiero a luglio, finale. Consensus: 44,1 Precedente: 44,1

12:30 Europa: Iniziano gli incontri di Mario Monti con Katainen e Rehn

19:00 Italia: Saldo di bilancio del mese di luglio

USA

14:15 Sondaggio ADP, luglio. Consensus: 120mila Precedente: 176mila

16:00 Ism manifatturiero a luglio. Consensus: 50,2 Precedente: 49,7

16:00 Spesa edilizia a giugno, m/m. Consensus: 0,4% Precedente: 0,9%

16:30 Scorte settimanali di greggio

20:15 Fed, annuncio tassi Consensus: 0,25% Precedente: 0,25%

Attese trimestrali principali:

ITALIA

Tenaris – Attesa Eps secondo trimestre 2012: 0,365 euro (dopo chiusura)

Enel Green Power – Attesa Eps primo semestre 2012: 0,034 euro (dopo chiusura)

STATI UNITI

Time Warner – Attesa Eps secondo trimestre 2012: 0,579 dollari (prima dell’apertura)

Master Card – Attesa Eps secondo trimestre 2012: 5,581 dollari (dopo chiusura)