AGENDA DEL GIORNO: Banche centrali, a vuoto anche la Bce

Inviato da Alessandro Piu il Ven, 03/08/2012 - 08:31
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Dopo la riunione della Federal Reserve anche le riunione della Banca centrale europea si è risolta in un nulla di fatto. La delusione dei mercati è stata in questo caso ancora maggiore. Ci si attendeva che alle coraggiose parole di Mario Draghi, pronunciate settimana scorsa, seguisse qualche fatto concreto. Non è stato così. Nella conferenza stampa il governatore della Bce non è andato al di là dell'enunciazione di impegni che troppe volte i mercati hanno ascoltato. Anzi si è assistito a un Mario Draghi molto tedesco nel momento in cui ha affermato che gli Stati in difficoltà si devono rivolgere ai fondi salva-Stati e non alla Banca centrale. Numerosi i condizionali utilizzati dal numero uno di Francoforte: la Banca centrale europea potrebbe iniziare a effettuare operazioni di mercato aperto, potrebbe introdurre ulteriori misure non convenzionali ancora da definirsi. Dunque nulla cambia o quasi rispetto a prima. Nelle prossime settimane la Bce dovrebbe definire le misure non convenzionali a cui Mario Draghi ha accennato in conferenza stampa.

Piazza Affari ha chiuso in calo di oltre il 4,5%, superiore al 5% il ribasso di Madrid, in rosso anche Parigi e Berlino di oltre il 2%. Al ribasso si è mossa anche Wall Street trascinata al ribasso che la crisi europea possa approfondirsi. Oggi gli Stati Uniti sono peraltro attesi da un appuntamento altrettanto importante, quello con la rilevazione dei nuovi salariati creati nei settori non agricoli nel mese di luglio. Il dato verrà reso noto alle 14:30 insieme al tasso di disoccupazione. Il consensus stima il dato a 100.000 unità. Una delusione potrebbe tuttavia non trasformarsi in una nuova debacle dei listini in quanto avvicinerebbe le manovre di Quantitative easing che Bernanke ha per il momento rinviato.

Si è riunita ieri anche la Bank of England che ha confermato i tassi di interesse allo 0,50% e il target per l'acquisto di asset a 375 miliardi di sterline.

Il mercato obbligazionario ha reagito negativamente all'esito della riunione della Bce. Al termine della seduta lo spread BTp-Bund è salito a 505 punti (rendimento del decennale a 6,28%) quello tra Bonos e Bund a 585 punti (rendimento del decennale spagnolo a 7,07%. In apertura di giornata i differenziali si attestano rispettivamente a 500 e 585.

Chiudono il cerchio le Borse asiatiche, tutte in negativo. Tokyo ha terminato le contrattazioni con il Nikkei in calo dell'1,13% così come l'australiano Asx. Perdono intorno al punto percentuale Seul e Bombay, ribasso contenuto entro il mezzo punto per Shangai composite e Jakarta mentre Singapore è in linea con la parità.

Appuntamenti in rilievo:

ZONA EURO

09:45 Italia: Pmi servizi a luglio. Consensus: 43,5 Precedente: 43,1

09:50 Francia: Pmi servizi a luglio, finale. Consensus: 50,2 Precedente: 50,2

09:55 Germania: Pmi servizi a luglio, finale. Consensus: 49,7 Precedente: 49,7

10:00 Europa: Pmi servizi a luglio, finale. Consensus: 47,6 Precedente: 47,6

11:00 Europa: Vendite al dettaglio a giugno, m/m. Consensus: -0,1% Precedente: -0,6%

11:00 Europa: Vendite al dettaglio a giugno, a/a. Consensus: -1,9% Precedente: -1,7%

REGNO UNITO

10:30 Pmi servizi a luglio, finale. Consensus: 51,6 Precedente: 51,3

USA

14:30 Non-farm payrolls a luglio. Consensus: 100mila Precedente: 80mila

14:30 Tasso di disoccupazione a luglio. Consensus: 8,20% Precedente: 8,20%

16:00 Ism non manifatturiero a luglio. Consensus: 52 Precedente: 52,1

Attese trimestrali principali:

ITALIA

Campari - Attesa Eps rett. primo semestre 2012: 0,150 euro (11:00)

Intesa Sanpaolo - Attesa Eps rett. primo semestre 2012: 0,030 euro (14:00)

Diasorin - Attesa Eps rett. primo semestre 2012: 0,47 euro (15:00)

Unicredit - Attesa Eps rett. primo semestre 2012: 0,069 euro (15:30)

Buzzi Unicem - Attesa Eps rett. primo semestre 2012: 0,14 euro (17:00)

STATI UNITI

Procter & Gamble - Attesa Eps quarto trimestre 2011/12: 0,770 dollari (prima dell'apertura)

Alessandro Piu


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