Affitti in calo, ma non ovunque: Roma e Milano rimangono le città più care

Inviato da Redazione il Lun, 06/12/2010 - 10:22
Ancora ribassi per il mercato degli affitti. Secondo i dati diffusi dall'ufficio studi di Tecnocasa, nei primi sei mesi del 2010 i canoni di locazione hanno registrato un calo dello 0,4% per i bilocali e dello 0,2% per i trilocali. Una contrazione diffusa anche nelle grandi città, dove si registra un -0,3% per i bilocali e un -0,4% per il trilocale. Sono saliti invece gli affitti a Genova (+2,1% per i bilocali e +2,3% per i trilocali), Napoli ( +1,3% e + 0,3%), Verona (+0,3% e +0,7%) e Milano (+0,4% e +0,2%). Stabili i valori a Torino. Per quanto riguarda i valori medi dell'affitto la città più costosa resta Roma con un canone medio di 850 euro al mese per un bilocale e 1050 euro al mese per un trilocale, seguita da Milano con 750 euro al mese per un bilocale e 1000 euro al mese per un trilocale.
"Ad alimentare la domanda di immobili in affitto in molti casi sono persone che scelgono la locazione perché non riescono ad accedere al mercato del credito - sottolineano gli esperti - Allo stesso tempo però si è registrata una maggiore propensione all'acquisto da parte di coloro che avendo determinati requisiti reddituali hanno potuto stipulare un mutuo. Resta poi sempre importante la fetta di mercato rappresentata dagli studenti universitari e dai lavoratori fuori sede". La novità che sembra emergere in maniera omogenea lungo lo Stivale, in questa prima parte del 2010, riguarda una maggiore rigidità da parte dei proprietari ad affittare l'immobile ricercando più garanzie sull'affidabilità dell'inquilino e la continuità dei pagamenti. In certi casi si chiedono anche polizze assicurative che tutelino il rapporto di locazione.
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