Aeroporti di Roma, Romiti si rafforza

Inviato da Redazione il Mar, 12/07/2005 - 08:44
Slitterà almeno fino a giovedì qualunque delibera sulla cessione del 34% di Sea dopo che nella seduta di ieri i consiglieri del Comune di Milano hanno fatto mancare il numero legale. E' in ogni caso un segnale del fermento che si sta vivendo nel Paese attorno agli scali aeroportuali, 110 in tutta Italia. Chi li controlla assume una posizione di forza. Ne è convinta da tempo Gemina con Cesare e Pier Giorgio Romiti che tuttora siedono nel consiglio di Aeroporti di Roma (Adr) e stanno trattando con i soci del gruppo Falck e dell'Italpetroli di Franco Sensi per rilevarne le quote e salire così dal 42% al 100% di Leonardo, la cassaforte che custodisce il 51% di Adr i cui soci hanno l'impegno a mantenere le quote fino al 31 luglio. Gemina è quindi già al lavoro per sfruttare il diritto di prelazione spettante agli azionisti. Il mercato è seguito da vicino anche dal Sanpaolo Imi che controlla il 3% in Save, matricola di Piazza Affari che gestisce gli scali di Venezia.
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