Aem-Asm, giudizi positivi in attesa del piano industriale

Inviato da Alessandro Piu il Mar, 05/06/2007 - 13:00
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Accoglienza positiva, da parte del mercato, all'operazione di fusione tra Aem Milano e Asm Brescia annunciata lunedì pomeriggio dai sindaci dei due Comuni che avranno ciascuno il 27,5% della nuova entità. Sul listino di Piazza Affari il titolo della multiutility milanese ha chiuso la seconda seduta dell'ottava con un guadagno di circa 5 punti percentuali dopo aver stabilito in intraday i nuovi massimi pluriennali toccando quota 3,04 euro. Al 3,77% il rialzo dell'azione Asm Brescia, a 4,929 euro. Molto forti i volumi, in particolar modo su Aem Milano.

Secondo l'accordo reso noto ieri il rapporto di concambio sarà pari a 1,60 ossia 8 azioni Aem Milano ogni 5 azioni Asm Brescia, con un dividendo straordinario di 0,11 euro per azione da parte di Asm per un controvalore totale di 85 milioni di euro. Passaggio fondamentale per l'operazione sarà l'integrazione di Amsa in Aem, grazie alla quale il Comune di Milano aumenterà la sua quota nell'utility al 45,6%. Il modello di governance che verrà adottato sarà dualistico con consiglio di sorveglianza e di gestione.

L'opinione positiva manifestata dal mercato per la nascita del secondo gruppo elettrico italiano trova conforto anche nei primi giudizi emessi dalle principali case d'affari.

"In attesa della presentazione alla comunità finanziaria - si legge in un report elaborato dagli analisti di RasBank - dove potrebbero emergere indicazioni sulle sinergie derivanti dall'aggregazione, l'impatto sul titolo della multutility meneghina è positivo". A regime gli esperti ipotizzano sinergie pari al 5% del margine operativo lordo (Ebitda) congiunto (1,8 milioni di euro a fine 2006), che con un rapporto Ev/Ebitda a 6,5 volte porterebbe un beneficio da 585 milioni di euro. "L'operazione - prosegue il report - crea un player con u parco generazione da circa 10.000 megawatt...in grado di avere un ruolo nel prosieguo del processo di aggregazione del settore".

Giudizi positivi sono giunti anche da Goldman Sachs, che ha rivisto al rialzo il target price di Aem Milano a 3 euro da 2,6 confermando il giudizio neutral, sempre sulla scorta delle sinergie potenziali che potrebbero nascere dall'operazione; dagli analisti di Cheuvreux, che hanno ritoccato ad outperform da underperform il giudizio su entrambe le compagini e da Morgan Stanley. Gli esperti di quest'ultima hanno lasciato invariato il giudizio su Aem a overweight alzandone il prezzo obiettivo a 3,3 da 3 euro mentre hanno portato ad overweight il rating di Asm Brescia da equal-weight con target price a 5,4 da 4,4 euro in attesa del piano industriale che verrà reso noto nei prossimi giorni.
 
(Notizia aggiornata alle ore 18:00)
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Ganone95 scrive...