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Addendum Bce su Npl slitta di qualche mese, ma banche frenano a Piazza Affari. Fincantieri non si ferma (+213% in un anno)

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Piazza Affari rifiata insieme alle banche nei primi scorci della nuova ottava con la Nouy che ha confermato il rinvio dell’Addendum Bce sui Npl ma ha chiuso a uno slittamento fino al 2019. In avvio della settimana che porterà agli importanti appuntamenti con Fed e Bce l’indice Ftse Mib vi muove a ridosso della parità a 22.752 punti (-0,09%). Piazza Affari è reduce da una settimana improntata al rialzo con il rally di venerdì scorso dettato dai progressi sui negoziati per la Brexit e la positiva reazione del settore bancario alle nuove regole Basilea IV dal 2022.

Sotto i riflettori anche oggi il comparto bancario con Daniele Nouy, presidente del Consiglio di Vigilanza della Bce, che ha detto che la Banca centrale europea ritarderà di alcuni mesi l’attuazione delle sue nuove norme sui Npl dal momento che ha bisogno di tempo per elaborare il feedback del settore bancario. “Penso che questo processo di analisi richiederà un mese o due e quindi serviranno ancora alcuni mesi”, ha detto la Nouy al quotidiano portoghese Público. La Nouy ha aggiunto: “non cambia molto se si parte il 1° gennaio, il 1° aprile o il 1° giugno e non vi è motivo di rinviare fino al 2019”.

A Piazza Affari le banche si muovono però al ribasso dopo i forti rialzi di venerdì. In particolare Banco Bpm cede l’,138%, -0,4% per Unicredit e -0,2% per Ubi Banca.

Sprint di Leonardo, Fincantieri non si ferma (+213% in un anno)

Tra i migliori in avvio di giornata figura Leonardo (+2,10% a 10,2 euro) che trova supporto nella nuova maxi-commessa da 5,7 mld di euro dal Qatar per 24 caccia da combattimento Typhoon realizzati dal consorzio guidato da Bae Systems e composto anche da Airbus e Leonardo (con una quota del 21%). Inoltre Goldman Sachs ha confermato il rating buy su Leonardo ritenendo che dopo i ribassi dell’ultimo periodo, soprattutto a seguito del taglio della guidance 2017, ora il titolo risulta tra quelli più convenienti nel settore Aerospazio & Difesa.

Rally anche per Salini Impregilo (+2,34%) che si è aggiudicata un’importante commessa da 490 mln di dollari in Oman, Abu Dhabi e negli Stati Uniti, rafforzando il suo posizionamento a livello globale.

Nella prima ora di contrattazioni si continua a muovere bene Fincantieri che ha toccato un picco a 1,33 euro dopo il balzo di oltre l’8% di venerdì che ha portato il titolo ai nuovi massimi storici con un saldo degli ultimi 12 mesi a oltre +213%.