Acque Potabili pronta a cogliere occasioni, smentito merger con Mediterranea delle Acque

Inviato da Carlotta Scozzari il Lun, 19/11/2007 - 12:46
Quotazione: ACQUE POTABILI *
L'offerta di azioni Acque Potabili, una volta conclusa e considerando anche l'integrale esercizio dell'opzione greenshoe, porterà i due azionisti di controllo, Iride Acqua Gas (ex Amga) e Società metropolitana acque Torino (Smat), ad avere in mano quote del 30% ciascuno rispetto all'attuale 44% circa a testa. Al mercato invece spetterà una quota del 40% circa contro l'attuale 12%. Obiettivo futuro dei nuovi azionisti, genovesi e torinesi, è infatti quello di ricostituire il flottante in modo adeguato, secondo la nota stampa "perseguendo l'obiettivo di dare vita a un polo leader nella gestione dei servizi idrici integrati in Italia, sia attraverso acquisizioni di società operanti sul territorio nazionale, sia partecipando a gare per l'assegnazione di concessioni relative alla gestione di servizi idrici integrati". "Acque Potabili - ha affermato il presidente di Acque Potabili, Luigi Luzzati, durante la conferenza stampa di questa mattina per presentare l'operazione - vuole porsi come operatore esclusivo del settore acquedottistico dei servizi idrici. Siamo pronti a cogliere le occasioni che il mercato offrirà, sia tramite il meccanismo delle dismissioni, sia tramite quello delle gare, in tutti i territori dove abiamo già concessioni". "Siamo pronti per nuove gare - ha aggiunto Luzzati - ma al momento sul tavolo non ce n'è alcuna di indetta o bandita". Il presidente di Acque Potabili ha poi smentito le indiscrezioni su un possibile matrimonio con Mediterranea delle Acque: "Al momento non è previsto alcun tipo di operazione straordinaria".
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