Acque Potabili, per Amga-Smat e' buona la seconda

Inviato da Redazione il Mer, 24/11/2004 - 13:10
Questa volta dovrebbe essere quella buona. Oggi (24 novembre) il cda di Italgas dovrebbe infatti mettere la parola fine sulla cessione di Acque Potabili alla cordata Amga-Smat, protagoniste un mese fa di un inatteso stop quando sembrava che tutto fosse deciso. Al via libera di Eni non era seguito infatti quello di Italgas, proprietaria diretta del 67 % circa della società quotata a Piazza Affari, sembra per incongruenza sul prezzo offerto (14,71 euro per azione). Le società interessate, secondo quanto si apprende, hanno provveduto ad un rilancio che avvicinerà il prezzo offerto a quello espresso dal mercato, e pari a 19,12 euro (oggi il titolo è sospeso in attesa di nota). Qualora l'affare fosse perfezionato si passerà all'offerta pubblica di acquisto, probabilmente finalizzata al delisting del titolo. Da calcoli sommari l'opa, basata sui prezzi degli ultimi 12 mesi, la cui media ponderata va poi confrontata con il prezzo di acquisto del pacchetto di maggioranza, dovrebbe essere vicina ai valori attuali.
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