Accordo vicino su tetto debito spinge il dollaro

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 15/10/2013 - 12:08
La fumata bianca che potrebbe arrivare dal Congresso statunitense in merito al nodo fiscale sospinge oggi il dollaro Usa. I leader del Senato statunitense sono infatti pronti a raggiungere un accordo già oggi per porre fine alla situazione di stallo fiscale. Intesa che riguarderà sia l'innalzamento del tetto del debito che la fine dello shutdown che ormai dura da 15 giorni. La soluzione sarebbe quella di estendere il finanziamento del governo ai livelli attuali fino al 15 gennaio con l'aumento del livello del debito che dovrebbe arrivare entro il 7 febbraio 2014.

Novità che hanno galvanizzato il dollaro con cross euro/dollaro sceso momentaneamente sotto 1,35 (13498) per poi attestarsi in area 1,351. Biglietto verde in forze anche rispetto alle valute rifugio con cross $/Y a 98,65 e $/chf a 0,915 sui massimi a circa un mese. "L'eurodollaro in pochi minuti è precipitato dai supporti in area 1,3560 per portarsi in area 1,35 con possibilità di approfondire fino a 1,3485 dal quale nel breve poter ritracciare", commenta Davide Marone, analista valutario DailyFX (FXCM) che sottolinea la sorte simile toccata in mattinata alla sterlina "con cambio GbpUsd che mette in discussione il supporto dinamico di lungo corso passante per 1,5960 per versoimili obiettivi ora a 1,5910".

Tra le commodities currencies si segnala il dollaro australiano oltre quota 0,95 rispetto al dollaro Usa in scia alle minute della Reserve Bank of Australia che hanno allontanato l'ipotesi imminente di nuovi tagli del costo del denaro.
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