Accelera la ripresa dell'Eurozona, Italia cresce più della media

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 02/09/2010 - 11:53

Il Prodotto interno lordo dell'Eurozona è cresciuto nel secondo trimestre 2010 dell'1% rispetto ai primi tre mesi dell'anno, mentre su base annua l'incremento (+1,9%) è risultato migliore delle attese degli analisti che indicavano un +1,7%. L'Eurostat, l'ente di statistica europeo, ha inoltre rivisto al rialzo le stime sul primo trimestre a +0,3% da +0,2%. La revisione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stata da +0,6% a +0,8%. L'Italia cresce più della media europea: il Pil italiano è aumentato nel secondo trimestre dell'1,1% dopo il +0,5% del periodo gennaio-marzo.

Tra gli stati europei, da segnalare le perfomance di Slovacchia (+5%), Polonia (+3,8%) e Germania (+3,7%), considerata ormai la vera locomotiva del Vecchio Continente. La Francia ha mostrato una crescita dell'1,7%, mentre agli ultimi posti della classifica si sono piazzate Lettonia (-3,9%) e Grecia (-3,5%).

Tornando ai dati diffusi dall'Eurostat, le esportazioni sono balzate del 4,4% dal +2,4% del primo trimestre dell'anno. Stesso discorso per le importazioni: +4,4% dal precedente +4%. Le spese per i consumi domestici sono cresciute dello 0,5% dopo il +0,2% del periodo gennaio-marzo. Infine, netto miglioramento anche per gli investimenti (+1,8% dal precedente -0,4%).
 
Oggi è attesa la decisione della Banca Centrale Europea sui tassi d'interesse, con il mercato che aspetta senza sorprese la conferma all'1%. Subito dopo, riflettori accesi sulla conferenza stampa di Jean Claude Trichet che, secondo gli analisti di Mps Capital Services, "potrebbe annunciare l'estensione fino a fine anno delle operazioni di finanziamento ad una settimana, un mese e tre mesi con piena allocazione delle richieste, in buona misura con quanto dichiarato da Weber che si era spinto ad ipotizzare l'estensione anche oltre la fine del 2010".

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