Abn Amro: gli analisti ora possono esprimersi su Barclays, tagliati rating e target price

Inviato da Carlotta Scozzari il Gio, 11/10/2007 - 13:58
Quotazione: BARCLAYS
A volte i problemi di conflitti di interesse legati ai grandi giochi di potere della finanza impediscono alle banche d'affari di esprimersi sui titoli di determinate società, perché se lo facessero magari, avendo degli interessi in gioco, potrebbero risultare di parte. E' stato il recente caso degli analisti finanziari di Abn Amro, che, dopo essere stati "restricted" sulla britannica Barclays, che aveva messo gli occhi proprio sull'istituto olandese che dà loro lavoro, dal 19 marzo scorso, quest'oggi possono di nuovo tornare a parlarne. E lo fanno con un report in cui tagliano la raccomandazione su Barclays da "buy" a "hold", con un target price nettamente ridimensionato da 8,50 a 6,60 sterline, per rispecchiare la riduzione delle stime di utili per azione per la fine del 2007, del 2008 e del 2009 rispettivamente a 69, 73 e 81 pence.
 
Tra i principali fattori di rischio messi in luce dagli esperti della casa d'affari olandese c'è il fatto che le entrate non riconducibili ai tassi di interesse rappresentino il 61% dei ricavi totali nel primo semestre dell'anno in corso, ovvero la percentuale maggiore tra le banche inglesi, il che rende l'istituto britannico vulnerabile a un rallentamento del ciclo. Inoltre Barclays dipende fortemente dal finanziamento sul mercato dei capitali ed è molto sensibilie a un deterioramento del debito.
 
Insomma, quasi come a dire che forse è un bene che alla fine Barclays si sia ritirata dalla corsa per la conquista di Abn Amro. Va infatti ricordato che all'inizio del mese di ottobre la banca inglese ha annunciato di avere ritirato la propria offerta sulla banca olandese, sgomberando così la strada al consorzio guidato da Royal Bank of Scotland e composto anche da Santander e Fortis. La triade, tra l'altro, ha recentemente fatto sapere di avere raggiunto l'86% del capitale della banca olandese al termine dell'offerta.
 
Alla Borsa inglese intanto le azioni a marchio Barclays cedono sul terreno quasi un punto percentuale, attestandosi a quota 6,495 sterline. "Sulla base delle nostre stime per il 2008 - aggiungono nel report gli esperti di Abn Amro - il titolo tratta a un Price/Earnings (P/E) pari a 9 volte". "Riteniamo - concludono dalla casa d'affari - che un re-rating sia improbabile fino a che le prospettive di generazione di utili nel breve termine e la struttura di bilancio rimangono opachi".
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hurricanes77 scrive...
_andy_ scrive...