Abn Amro alza il dividendo grazie all'utile in rialzo

Inviato da Carlotta Scozzari il Gio, 08/02/2007 - 08:55
Quotazione: ABN AMRO

Abn Amro, controllante di Banca Antonveneta, fa il pieno di utili, sia nell'ultimo trimestre dell'anno, sia nell'intero esercizio del 2006. Il gruppo capitanato da Rijkman Groenink ha infatti reso noto di avere archiviato l'ultimo quarto dello scorso anno con profitti netti del periodo pari a 1,39 miliardi di euro, contro gli 1,14 miliardi del trimestre immediatamente precedente e gli 1,32 miliardi dell'analogo trimestre dell'anno prima. Gli utili del periodo sono dunque cresciuti del 4,9% se raffrontati con il dato del corrispondente periodo del 2005, mentre l'incremento si attesta al 9,4% a parità di tasso di cambio.

L'utile per azione nell'ultimo trimestre del 2006 si è attestato a 0,72 euro, rispetto agli 0,60 euro dei tre mesi prima (+20%) e agli 0,70 del corrispondente quarto del 2005 (+2,9%). A livello di intero esercizio, l'utile del periodo messo a segno da Abn Amro è salito del 7,6% (dell'8,2% a parità di tasso di cambio), raggiungendo quota 4,78 miliardi, contro i 4,44 miliardi del 2005. L'utile per azione è cresciuto dai 2,43 euro del 2005 a 2,50 euro nel 2006, in rialzo del 2,9%.

Facendo un raffronto tra le performance ottenute l'anno scorso e i target che la società si era prefissati, il Return on equity (Roe) nel 2006 si è attestato al 20,7%, rispetto al target annuale medio per il periodo 2005-2008 che è individuato ad almeno il 20%. Il Roe medio per l'intero 2005 era stato pari al 23,5%. L'istituto olandese afferma di essere sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo di Roe medio per la fine del 2008.

"Il 2006 - afferma il presidente Groenink nel commentare i risultati finanziari - può essere definito come un anno di transizione redditizia per il gruppo. Abbiamo implementato una nuova struttura, iniziato e completato con successo l'integrazione con Banca Antonveneta, e seguitato ad allineare i business del gruppo con la nostra strategia di medio termine. La continua crescita degli utili per azione ci permette di aumentare il dividendo per l'intero 2006, portandolo a 1,15 euro, contro gli 1,10 euro con cui avevamo ricompensato gli azionisti nel 2005. Inoltre, la nostra rigorosa gestione del capitale ha rafforzato i nostri capital ratio finanziari, dandoci così la possibilità di annunciare oggi un nuovo programma di riacquisto di azioni, nell'ordine di un miliardo di euro. Siamo fiduciosi che il 2007 sarà un anno di risultati. E risultati per il gruppo significa utili per azione nell'ordine di almeno 2,30 euro escludendo le principali vendite e i costi di ristrutturazione, obiettivo da raggiungere principalmente migliorando la nostra performance operativa".

Intanto, questa mattina alla Borsa di Amsterdam il titolo Abn Amro cede sul terreno un leggero 0,40%, andandosi a posizionare a 24,85 euro. (Notizia aggiornata alle ore 9.30)

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