Abi: Patuelli, banche italiane hanno ridotto all'osso i propri margini. Meritano più rispetto

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 10/07/2013 - 10:35
"Le banche italiane hanno ridotto all'osso i propri margini, la forbice tra raccolta del risparmio e impieghi, sempre medi, è passata dai 300 punti base dei primi anni di crisi ai circa 170 attuali, il margine più basso di tutta l'operatività commerciale di ogni genere in Italia". Lo ha detto il presidente dell'Abi, Antonio Patuellli, durante l'assemblea annuale dell'associazione. "Le banche in Italia meritano più rispetto, senza preconcetti e senza venire confuse con chi ha causato la crisi" nonostante "l'elevatissimo contributo che apportano al fisco italiano le banche sono spesso oggetto di critiche preconcette e frutto anche di uno spirito anticapitalista di ritorno in tempi di crisi"

Patuelli ha poi sottolineato che in questi 20 anni il settore bancario è stato quello che ha costruito profondi cambiamenti, realizzando mercati competitivi di qualità che non temono, ma sollecitano l'Unione bancaria. Bisogna "procedere con decisione e speditezza verso l'Unione bancaria", ha infatti tenuto ha sottolineare il numero uno dell'Abi, aggiungendo che "non deve esserci contrapposizione ma parallelismo tra banche e imprese che debbono convergere per sollecitare il risanamento fino in fondo dei conti pubblici che rappresentano la principale palla al piede per la competizione dei prodotti italiani".
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