Per Abaxbank investire in Impregilo e' rischioso, ma vale la pena provarci

Inviato da Redazione il Ven, 25/02/2005 - 11:13
Quotazione: IMPREGILO
"Un'offerta di Astaldi per entrare nell'azionariato di Impregilo è sicuramente plausibile", commentano così gli analisti di Abaxbank le indiscrezioni di stampa, che oggi prospettano che la società sia in procinto di presentare un'offerta di 200 milioni di euro. "Il rischio per il gruppo romano di subire ripercussioni dall'ingresso di nuovi soci industriali in Impregilo è molto alto. Se vincesse la cordata Efibanca-Condotte nascerebbe un nuovo polo forte fra il primo e il terzo costruttore italiano con il rischio per Astaldi di vedere ridotto il proprio peso nel panorama italiano. Anche se vincesse la cordata di Gavio e Autostrade, il rischio per Astaldi sarebbe quello di rimanere in qualche modo tagliata fuori dai grandi lavori nel settore strade e autostrade", spiegano. Resta aperta poi anche la questione su quanti capitali servono per la crisi Impregilo. "Un'iniezione di liquidità per 200 milioni complessivi di euro crediamo non sia sufficiente. Nei piani iniziali di Impregilo c'era un aumento di capitale per 400 milioni circa più un rifinanziamento da 500 milioni. Riteniamo che queste cifre siano più realistiche per far fronte al
pagamento dei bond in scadenza e per fornire al gruppo le risorse
necessarie per tutte le gare d'appalto che sono programmate per il
prossimo biennio", sostengono ad Abaxbank. Sul timing gli analisti non hanno invece dubbi. "I tempi per la formalizzazione dell'offerta, considerando anche i tempi necessari poi per la due diligence, saranno crediamo brevissimi, considerando soprattutto che alle scadenze dei bond Impregilo non manca moltissimo. Quindi nei prossimi giorni dovrebbero già esserci nuove e più precise informazioni sulla vicenda", dicono. "Al momento crediamo che tutto questo susseguirsi di indiscrezioni e rumors possa giovare al titolo Impregilo, che potrebbe avvicinarsi ulteriormente all'area 0,52 euro, quella che corrisponde al valore nominale del titolo, e penalizzare invece Astaldi. La posizione di Astaldi in questa vicenda non è semplice: l'investimento in Impregilo è comunque un investimento non privo di rischi e non preventivato, ma rimanere fuori dalla corsa è altrettanto rischioso in vista delle prossime gare d'appalto in Italia", è la conclusione a cui arrivano gli esperti.
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