A2A: chiuso riassetto Edison. Ravanelli, atteso Ebitda 2012 poco oltre 1,2 mld

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Positiva A2A a Piazza Affari, all’indomani della chiusura del riassetto di Edison. Il 30% di Foro Bonaparte detenuto da Delmi è stato ceduto a Edf per 784 milioni di euro mentre il 70% della ex Genco è stato acquistato dai soci italiani per 884 milioni. Il prezzo dell’Opa è pari a 0,89 euro per azione. A margine del closing dell’operazione, il direttore generale di A2A Renato Ravanelli ha confermato che il contributo previsto da Edipower dovrebbe attestarsi sui 250 milioni di euro, che porterebbe l’Ebitda 2012 annuo di A2A a poco oltre gli 1,2 miliardi di euro, con un debito a fine anno atteso in calo a 4,6 miliardi di euro. “Indicazioni più alte rispetto alle nostre stime attuali – spiega Intermonte nella nota odierna – che vedono un Ebitda pari a 1,1 miliardi di euro e un debito a fine 2012 di 4,7 miliardi. Le nostre attese prevedono un contributo di Edipower per soli sei mesi, mentre crediamo che le indicazioni fornite da Ravanelli ipotizzino un consolidamento del contributo di Edipower retroattivo per l’intero anno”, conclude il broker che conferma il giudizio sul titolo dell’utility milanese a neutral con target price a 0,55 euro. Ben impostate le azioni A2a in Borsa in rialzo dell’1,15% a quota 0,574.