3 Italia, quotazione in sala d’attesa

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La Consob dovrebbe dare il via alla quotazione di 3 Italia, la controllata del colosso delle telecomunicazioni Hutchinson-Whampoa, entro fine mese per permettere l’arrivo in Borsa nei tempi inizialmente preventivati. Ma i problemi arrivano in realtà dal conosrzio di banche che curerà il collocamento. Soggetti direttamente coinvolti nel progetto hanno infatti ammesso l’esistenza di un braccio di ferro in corso tra la società e le sette banche Global coordinator, braccio di ferro che verterebbe sul valore attruibito alla società: circa 12 miliardi per Hutchinson Whampoa, poco più di 10 per le banche.