Il 2012 di Wall Street si apre all'insegna dei guadagni

Inviato da Luca Fiore il Mer, 04/01/2012 - 00:01
Le borse Usa chiudono la prima seduta del 2012 in ampio territorio positivo spinte al rialzo dall'andamento dei finanziari (+2,46%), dei titoli del comparto energetico (+3,3%) e di quelli legati alle materie prime (+3,77%). Il Dow ha terminato in rialzo dell'1,47% a 12.397,38 punti, +1,55% per lo S&P a 1.277,06 e +1,67% del Nasdaq a 2.648,72. Indicazioni positive sono arrivate anche dal fronte macro e dalle minute della Fed. Le indicazioni macro hanno confermato il buon momento dell'economia a stelle e strisce. L'Ism relativo al settore manifatturiero a dicembre si è attestato a 53,9 punti dai 52,7 punti precedenti. Battute le attese del mercato, ferme a 53,4 punti. Meglio del previsto anche le spese per costruzioni che a novembre hanno registrato un +1,2% mensile (consenso +0,5% m/m). La novità più rilevante emersa dai verbali dell'ultima riunione del Fomc (Federal open market committee), il braccio operativo della Banca centrale statunitense, è il cambio di strategia di comunicazione. A partire dalla prossima riunione (24-25 gennaio) la Federal Reserve renderà noto l'orientamento dei singoli membri del Fomc per quanto riguarda il costo del denaro. In evidenza anche il merito degli argomenti discussi, visto che solo pochi membri si sono detti contrari a nuove misure di allentamento quantitativo.

Tra le storie del giorno +1,19% per Boeing, che si è assicurata, a danno della rivale Lockheed Martin (+1,38%), un contratto da 3,5 miliardi di dollari con il Dipartimento della Difesa statunitense. Deciso segno più anche per Cisco (+3,39%), che ha beneficiato dell'upgrade arrivato da JP Morgan a "overweight", e per Google (+3,02% a 665,41 dollari), tornata sopra quota 650 dollari per azione per la prima volta dal gennaio 2008. Rally di Micron (+7,39%), promossa da Barclays Capital a "overweight". Nel promuovere Micron, Barclays ha annunciato di aver ridotto il giudizio su Intel (+1,2%), Applied Materials (-0,09%), Freescale Semiconductor (+2,69%), Microchip Technology (-2,38%) e Spansion (-0,6%) a "equalweight" dal precedente "overweight".
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