Unicredit, possibile un rimbalzo prima dei minimi a 2,20?

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Ancora una seduta deludente per il titolo Unicredit a Piazza Affari. Dopo aver aperto le contrattazioni sopra la linea di parità l’azione della banca di Piazza Cordusio ha inserito la retromarcia, insieme con l’indice principale. Unicredit, tuttavia, fa peggio del listino con una perdita superiore ai due punti percentuali che l’avvicina ai minimi di seduta di ieri a 2,458 euro. La destinazione finale di Unicredit parrebbero essere i minimi storici del 9 gennaio scorso a 2,20 euro, uno scenario che si allontanerebbe in caso di recupero di quota 2,738 euro. Il quadro grafico dell’azione rimane ribassista su tutti gli orizzonti temporali. Al rialzo, prima di potersi riportare sopra 2,738 euro, Unicredit deve affrontare un’area ricca di resistenze, statiche e dinamiche. tra 2,65 e 2,74 euro si trovano infatti la trendline ribassista che discende dai massimi relativi del 28 marzo e del 30 aprile 2012, la trendline rialzista di brevissimo termine che unisce i minimi del 7 e 9 maggio, violata al ribasso il martedì, la media mobile a 14 giorni e la resistenza statica a 2,74 euro. Dal punto di vista oerativo, chi volesse azzardare un ingresso long potrebbe attendere il test del supporto dinamico transitante a 2,408 euro e   inserire ordini di acquisto da 2,50 euro con obiettivi 2,652 e 2,738 euro e posizionando lo stop loss su ritorno al di sotto di 2,41.


Alessandro Piu


(17/05/2012)


Ricevi ogni giorno via email la newsletter sulle analisi Dax, Ftse Mib, Eutostoxx50.
ISCRIVITI ORA GRATUITAMENTE!!


Commenti dei Lettori