UBI Banca: tendenza primaria a rischio, titolo in direzione del supporto a 4,20 punti

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Fra i titoli maggiormente sotto pressione a Piazza Affari in queste due ultime sedute vi è UBI Banca. La notizia relativa all’inasprimento dei criteri Bce per quanto riguarda la gestione dei nuovi Npl a partire dal gennaio 2018 è rimbalzata nelle sale operative ed ha messo sotto pressione il titolo, contribuendo al deterioramento del quadro grafico dello stesso che aveva da poco riacciuffato la soglia piscologica a 4,50 euro.

 

Dall’analisi quantitativa condotta su un time frame giornaliero emergono segnali di indebolimento della tendenza primaria che vanno in direzione del livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 4,20 euro. L’approdo a questo livello consentirebbe al titolo di completare il pullback della ex resistenza statica collocata in quest’area, rotta al rialzo il 27 settembre scorso.

 

L’insieme di questi elementi lascia ipotizzare che attualmente UBI Banca si trovi nel pieno di un’ampia fase distributiva, e solo un approdo nei pressi dei sostegni prima citati potrebbe favorire un nuovo interesse da parte degli investitori per questo titolo.

 

Supporti e resistenze chiave da monitorare: quotazione di riferimento 4,30 euro

-2,33% è il ribasso potenziale rispetto al primo supporto significativo a 4,20 euro;

-6,9% è il ribasso potenziale rispetto al secondo supporto significativo a 4 euro;

 

+4,65% è il rialzo potenziale rispetto alla prima resistenza significativa a 4,50 euro;

+8,14% è il rialzo potenziale rispetto alla seconda resistenza significativa a 4,65 euro.


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