Tenaris, rompe i supporti statici di area 14,90 e genera un nuovo segnale di vendita

Inviato da Redazione il Mar, 23/10/2012 - 10:40
Quotazione: TENARIS

Segno meno in avvio di contrattazione per Tenaris, con il titolo che segue così la generale intonazione di Piazza Affari. Le quotazioni del titolo tuttavia potrebbero scivolare ulteriormente. A far propendere per questa visione vi sono alcuni elementi di matrice tecnica emersi negli ultimi giorni, segnali che hanno dato seguito alle altre indicazioni di vendita osservate nelle settimane precedenti. L’ultima indicazione short si è avuta questa mattina quando il titolo ha violato al ribasso i supporti statici di breve posti in prossimità dei 14,90 euro. La soglia menzionata era stata lasciata in eredità dai minimi della scorsa ottava e ieri aveva contribuito ad arginare, almeno momentaneamente, la pressione dei venditori. Indicazioni di vendita erano poi emerse anche venerdì scorso, giorno in cui le quotazioni di Tenaris chiusero la seduta di contrattazione sotto i supporti dinamici espressi dalla trendline ascendente tracciata con i minimi del 4 e del 27 giugno. Un primo tentativo di violazione, solo a livello intraday, si registrò il 16 ottobre. In quell’occasione tuttavia il titolo trovò la forza per resistere e chiudere sopra i suddetti supporti. Sempre il 19 ottobre invece, l’azione ha incrociato negativamente dall’alto verso il basso i supporti dinamici rappresentati dalla media mobile di lungo periodo. Quelle di breve e di medio erano già state attraversate al ribasso l’8 ottobre e da allora hanno sempre contribuito, essendosi trasformate in resistenze dinamiche, ad ostacolare le velleità rialziste del titolo. Esempio pratico i top intraday del 17 e 18 ottobre, giorni in cui i massimi di giornata sono stati registrati vicino al transito delle due medie. A questo punto la discesa dei corsi di Tenaris potrebbe continuare fino in area 14,20 euro. In prossimità di tale valore si ha infatti il transito dei supporti dinamici forniti dalla linea di tendenza ribassista tracciata con i massimi decrescenti del 27 marzo e del 2 maggio. Detta trendline fu violata al rialzo il 17 luglio scorso e, a riprova della sua strategicità, i minimi di giornata registrati a cavallo tra il 23 e 25 luglio hanno rappresentato il primo immediato pull back della violazione. Partendo da questi presupposti, chi volesse sfruttare la debolezza di Tenaris per valutare l’implementazione di una strategia short potrebbe prendere in considerazione di posizionarsi in vendita a 14,90 euro. Con stop che scatterebbe in caso di un ritorno delle quotazioni a 15,55 euro, il primo target si avrebbe a 14,25 euro mentre il secondo a 13,90 euro.

Riccardo Designori

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