Tenaris, reazione che non cancella la debolezza di breve termine

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Dopo il giro di boa di metà seduta il titolo Tenaris mostra un rialzo di quasi l’1,5 per cento a Piazza Affari. Una reazione che arriva all’interno di una discesa iniziata dai massimi dello scorso 12 gennaio. Da allora Tenaris ha perso oltre l’8%, muovendosi all’interno di un canale ribassista. Al rialzo tale canale è delimitato dalla trendline discendente dai massimi citati e attualmente transitante a 15,10 euro circa. La base del canale, testata ieri, si trova invece a 14,13 euro. Il rialzo odierno serve a portare l’oscillatore Rsi fuori dall’area di ipervenduto ma non ad annullare i segnali di debolezza mostrati dal quadro grafico nelle ultime sedute. Di particolare importanza sono state la rottura al ribasso dell’area di supporto statico a 14,93 euro, nei pressi della quale transita oggi anche la media mobile a 14 giorni, e la violazione della trendline rialzista che ha accompagnato il titolo dai minimi del 4 ottobre, transitando per quelli del 25 novembre e del 26 gennaio. Al ribasso, su caduta delle quotazioni al di sotto di 14,34 euro area delle ex-resistenze del mese di dicembre e dove si trova anche la media mobile a 55 giorni, la discesa si porrebbe obiettivi a 13,90/86 euro. Chi volesse implementare un’operatività short potrebbe dunque attendere lo sfogo della reazione in atto a 14,90 euro, inserendo ordini di ingresso con uno stop su recupero dei 15,30 euro. 


Alessandro Piu


(8/2/2012)


Ricevi ogni giorno via email la newsletter sulle analisi Dax, Ftse Mib, Eutostoxx50.
ISCRIVITI ORA GRATUITAMENTE!!


Commenti dei Lettori