Telecom Italia: segnale di ingresso long dopo i conti

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I conti in linea con le attese di Telecom Italia vengono premiati a Piazza Affari con un rialzo delle quotazioni del titolo superiore ai 6 punti percentuali. Nonostante la decisione di tagliare di 300 milioni di euro il monte dividendi della società, da 1.200 a 900 milioni di euro dello scorso anno. Cedole più magre per gli azionisti (0,043 euro per le azioni ordinarie e 0,054 per le risparmio) ma pari comunque al 5% sui corsi attuali di Borsa e con la consolazione non piccola di veder ridurre l’ingente debito della compagnia telefonica. “Tale dividend policy – ha commentato il presidente esecutivo Franco Bernabè – contribuisce al percorso di riduzione dell’indebitamento”. L’aggiornamento del piano strategico 2012-2014 prevede una riduzione del debito Telecom a 25 miliardi di euro nel 2013 e un rapporto debito/Ebitda inferiore a 2 nel 2014. Graficamente Telecom Italia continua a muoversi all’interno di un canale rialzista di breve termine con base identificata dalla trendline che unisce i minimi di inizio e metà febbraio. Con il rialzo odierno viene inoltre rotta al rialzo la trendline discendente dai massimi del 28 ottobre 2011, testata il 12 gennaio successivo e che attualmente si trova in area 0,887 euro. Oltre tale ostacolo dinamico Telecom potrebbe estendere il rialzo fino all’area dei massimi del 7 dicembre 2011 e del 12 gennaio 2012 (0,8825/8840). I volumi sono sostenuti, a conferma della solidità del movimento odierno mentre la media mobile di breve termine fornisce un’ulteriore indicazione positiva superando al rialzo la media mobile a 55 giorni in area 0,8185/8195. Chi volesse operare long su Telecom Italia potrebbe ora attendere un pull-back a 0,84 euro ponendosi come target 0,86 e 0,8830 euro con stop loss sotto 0,8225.


Alessandro Piu


(24/02/2012)


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