Saipem, test a 34 euro. Lo scenario rimane short

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’arretramento del prezzo del petrolio, -20% dai massimi i fine aprile, causato dai timori di rallentamento della crescita, sta mettendo Saipem sotto pressione in Borsa. Il titolo della oil company perde oltre 3,5 punti percentuali nonostante abbia recuperato parte del ribasso di seduta dopo aver toccato un minimo a 34,02 euro. Da fine aprile il calo a Piazza Affari di Saipem è del 12% circa, discesa accompagnata da un canale ribassista la cui parte alta transita in area 36,30 euro mentre la base si trova in corrispondenza dei minimi di seduta odierni. L’area dei 34 euro appare di fondamentale importanza. La sua caduta darebbe un forte segnale negativo al mercato con target a 32 e 31,57 euro e passaggio intermedio a 33,25. Il quadro grafico di debolezza di Saipem appare confermato anche dall’incrocio al ribasso della media mobile a 14 giorni su quella a 100 giorni, in area 35,82/36 euro. Lo scenario ribassista può essere sfruttato con ingressi in vendita su rimbalzi a 34,70 euro, con obiettivi a 34 e 33,25 euro in prima battuta e successivamente a 32 euro. Lo stop loss potrebbe essere posizionato a 35,25 euro.


Alessandro Piu


(20/06/2011)


Ricevi ogni giorno via email la newsletter sulle analisi Dax, Ftse Mib, Eurostoxx50.
ISCRIVITI ORA GRATUITAMENTE!!


Commenti dei Lettori