Pirelli, supporto a 5,10 euro potrebbe favorire l’opzione di rimbalzo

Inviato da Redazione il Gio, 22/09/2011 - 11:10

I titoli industriali vengono penalizzati con decisione a Piazza Affari. Lo scenario economico globale non è promettente, lo ha ribadito ieri il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke e le attese di rallentamento rischiano di tradursi in recessione per alcuni stati. Tra i peggiori del listino si muove anche Pirelli & C. con un calo abbondantemente superiore al 5 per cento e un apertura di seduta in gap ribassista. Un tentativo di recupero delle quotazioni si è fermato sulla media mobile a 14 giorni a 5,45 euro, dove è presente anche una resistenza statica intermedia. Il recupero di questo livello, confermato poi da un ritorno sopra la chiusura di ieri a 5,56 euro, riporterebbe in equilibrio lo scenario di breve termine con possibilità di effettuare nuovi attacchi alle resistenze di area 5,875 euro. In tale area si trovano i massimi relativi di inizio e metà settembre, la media mobile a 55 giorni e la trendline discendente dai massimi del 18 luglio scorso. La rottura al rialzo darebbe una svolta rialzista al quadro grafico di medio termine del titolo. Tuttavia finché Pirelli rimane sotto 5,45 euro, il range di oscillazione avrà come base l'area 5/5,10 euro, da non violare se si vorrà evitare un ritorno sui minimi del 12 settembre a 4,80  euro. Operativamente, un test di area 5 euro potrebbe essere sfruttato per ingressi al rialzo con target 5,45 euro e step intermedio a 5,25. Lo stop loss scatterebbe su caduta di 4,90 euro.

Alessandro Piu

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