Petrolio, a livello grafico un carico di energia long

Inviato da Redazione il Mar, 09/11/2010 - 10:55
Quotazione: NYMX CRUDEOIL

Il legame che lega tutte le materie prime con il dollaro ha ostacolato ieri il rialzo del petrolio Wti, con l’oro nero che ha violato al rialzo i massimi di 87,43 dollari solo per pochi istanti prima di iniziare una seduta all’insegna delle prese di profitto dopo i recenti rialzi. Il quadro grafico rimane tuttavia molto interessante in un ottica rialzista. Il movimento partito lo scorso primo novembre ha infatti consentito di violare definitivamente le resistenze statiche di area 84,50 dollari. Già alcune volte nella prima parte di ottobre l’oro nero aveva provato ad accelerare al rialzo, senza tuttavia riuscirvi concretamente. I ribassi seguenti peraltro hanno rappresentato il pull back della trendline ribassista rotta al rialzo lo scorso 30 settembre. La trend è stata ottenuta con i massimi decrescenti del 3 maggio a 93,55 dollari e del 4 agosto a 84,45 dollari. A far ben sperare per le quotazioni del petrolio vi è un altro elemento: tra maggio e settembre le quotazioni hanno permesso di disegnare a livello grafico un classico doppio minimo. La figura è tipicamente di inversione del trend e questo dunque avvalora ulteriormente le prospettive rialziste della materia prima. Se il mercato decidesse di sfogare completamente il pattern, il target price si avrebbe sopra i top 2010 a 97,75 dollari. Più nel concreto e senza scommettere sulla violazione al rialzo dei massimi annuali è possibile sfruttare queste indicazioni long con acquisti in area 84,50/84,80 dollari. Con lo stop fissato sotto il minimo di 79,90 dollari, questo tipo di strategia prevede l’uscita in prossimità di area 93,50 dollari.

Riccardo Designori

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