Ftse Mib poco mosso, scenario ancora rischioso

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Seduta con pochi spunti per l’indice Ftse Mib che si è mosso finora in spazi ristretti. Dopo il giro di boa di metà giornata e in attesa dell’apertura di Wall Street, il Ftse Mib arretra di circa lo 0,2% e si mantiene sopra il supporto intermedio di area 18.150 punti, coadiuvato dalla media mobile a 100 giorni. La tenuta di questo livello è utile a evitare un ritorno sui minimi dello scorso 6 dicembre a 17.793 punti, evento che archivierebbe il tentativo di reazione partito proprio da quella quota e confermerebbe l’avvento di uno scenario di debolezza. Da segnalare, tra l’altro l’incrocio dall’alto verso il basso effettuato dalla media mobile a 14 giorni su quella a 55, poco sotto area 18.500. Sul più breve termine, esaminando il grafico a trenta minuti, nelle ultime due sedute l’indice è rimasto compresso tra il supporto statico a 18.150 punti e la trendline discendente dai massimi di fine novembre, transitante a 18.215 punti circa. Al rialzo, sopra il livello dinamico il Ftse Mib potrebbe tentare allunghi verso 18.300 e 18.345 punti mentre sul fronte opposto la caduta di 18.150 porterebbe le quotazioni a 18.080 e successivamente al test della soglia psicologica a 18.000.

Per investire sull’indice Ftse Mib sfruttandone anche i movimenti meno marcati grazie alla leva, è possibile utilizzare i Turbo Certificates di BNP Paribas. Per posizionamenti long sono disponibili i Turbo Long con strike a 17.000 o 17.500 punti. Chi predilige un’operatività short potrebbe invece rivolgersi ai Turbo Short con strike a 19.500 o 20.500 punti.


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