Exor prova il rimbalzo, per ora rimane attiva l’opzione ribassista

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Seduta di rimbalzo per il titolo Exor, favorito anche dalla promozione dell’outlook da negativo a stabile da parte di S&P’s. L’azione della cassaforte del Lingotto avanza di oltre il 3 per cento, ripercorrendo a ritroso parte del forte ribasso con cui aveva inaugurato la settimana. Proprio quel movimento ha portato alla rottura al ribasso del supporto di quota 14,31 euro, il livello sul quale si erano appoggiate le quotazioni dopo le tre pesanti sedute del 28 e 31 ottobre e del primo novembre. Sempre lunedì è caduta anche la trendline rialzista ottenibile dall’unione dei minimi del 4 ottobre con quelli del 3 novembre, trendline che attualmente si trova in area 14,98 euro nei pressi di un’altra trendline, stavolta ribassista, che discende dai massimi relativi del 28 ottobre scorso. Complessivamente, pertanto, al di là del rimbalzo odierno giustificato anche dallo scarico dell’ipervenduto accumulatosi sull’oscillatore Rsi, Exor rimane ribassista. Un mancato recupero dell’ex-supporto a 14,32 euro potrebbe pertanto favorire ingressi al ribasso che avrebbero come target 13,64 euro e 13,27 euro, i minimi di inizio ottobre, con uno stop loss collocabile a 14,71.     


Alessandro Piu


(24/11/2011)


Ricevi ogni giorno via email la newsletter sulle analisi Dax, Ftse Mib, Eurostoxx50.
ISCRIVITI ORA GRATUITAMENTE!!


Commenti dei Lettori