Euro/dollaro, la violazione dei supporti di area 1,3025 apre le porte a nuovi ribassi

Inviato da Redazione il Gio, 16/02/2012 - 10:49

La terza seduta consecutiva all’insegna dei ribassi da parte dell’euro nei confronti del dollaro Usa, la quarta se si allarga la visione alle ultime 5 giornate di contrattazione, ha definitivamente confermato le indicazioni negative giunte nei giorni precedenti. Quest’oggi il cross che lega le due valute ha infatti visto il proprio valore scivolare sotto i supporti statici presenti nel range compreso tra 1,3025 e 1,3030. Era da tre settimane che il cambio non ritornava sotto detti valori. Il segnale di vendita assume una valenza ancor più significativa se si considera che il top intraday registrato lo scorso 9 febbraio ha rappresentato il pull back esatto della trendline ascendente di lungo corso violata in occasione delle flessioni dello scorso 13 dicembre. La linea di tendenza in questione è stata tracciata con i minimi crescenti del 10 gennaio e del 4 ottobre 2011. Il top del 9 febbraio a 1,3322 si è peraltro appoggiato esattamente su un’altra trendline rialzista, in questo caso di più corto respiro, tracciata con i minimi del 14 e del 19 dicembre e violata al ribasso il 28 dicembre. La strategicità di tale linea di tendenza è emersa in modo chiaro negli ultimi mesi, con il cross incapace di incrociarla nuovamente dal basso verso l’alto. In tal senso i top del 3/4 gennaio, del 30 gennaio e del 9 febbraio 2012 hanno rappresentato tre pull back profondi della linea di tendenza. Partendo da questi presupposti, chi fosse intenzionato a sfruttare la crescente debolezza dell’euro nei confronti del dollaro potrebbe valutare la vendita del cross a 1,3010. Con stop posizionato a 1,3115, gli obiettivi grafici individuati sarebbero dapprima a 1,2860 e successivamente a 1,2670.

Riccardo Designori

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