Eni, possibili nuovi attacchi alla resistenza a 16,75 euro

Inviato da Redazione il Mer, 05/01/2011 - 13:47

Il titolo Eni contiene le perdite e Piazza Affari. Al giro di boa delle contrattazioni l’azione del Cane a sei zampe perde meno di mezzo punto percentuale, in recupero dai minimi di seduta stabiliti nella prima ora di contrattazione. Nella seduta di ieri Eni è stata nuovamente respinta dalla resistenza di quota 16,75 euro. La rottura al rialzo di questo ostacolo proietterebbe le quotazioni sui target di quota 17,40/60 euro dove si trovano i massimi di gennaio 2010. Per perseguire tali obiettivi con un’operatività long attendere una rottura sostenuta da incremento dei volumi. Lo stop loss può essere posizionato in tal caso a 16,40 euro. Lo scenario grafico di Eni non mostra attualmente particolari pericoli di discesa e solo un ritorno sotto quota 16,30 euro darà al mercato n segnalee ribassista con target a 15,82 euro e step intermedio a 16,05 euro.

(5/1/2011)

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